Petrolio, Wti a 50 dollari nel 2015?

Durante gli ultimi giorni del 2014 il movimento in discesa riguardante il petrolio ha spinto i prezzi sia del Wti sia del Brent su livelli che non si vedevano dal 2009 e che ha costretto esperti di mercato e addetti ai lavori a rivedere al ribasso le proprie stime sulle quotazioni di greggio per l’anno in corso.

Bot, rendimenti a tassi negativi

Anche il nostro Paese ha scoperto gli investimenti a tassi negativi. Da qualche tempo infatti i rendimenti dei Bot che scadono al massimo tra tre mesi esprimono sul mercato secondario tassi negativi: meno 0,082% il più ravvicinato (scadenza 14-1-2015), meno 0,028% il Bot più “lungo” (13-3-2015).

Quotazioni oro 2015

Dopo un anno caratterizzato da rendimenti altalenanti, gli esperti di mercato si soffermano sulle quotazioni dell’oro per quanto concerne il 2015.

Azionario Usa, previsti nuovi record

Il mercato azionario statunitense ha chiuso il 2014 con una serie di nuovi record totalizzati. Basti pensare che l’indice S&P500 ha toccato i massimi ancora nella seduta del 29 dicembre, quando si è portato a 2.090,58, sempre più lontano dai minimi sfiorati all’inizio dello scorso marzo a quota 1.706,60.

Il punto sui mercati: le preoccupazioni degli operatori finanziari

Il clima attorno ai mercati finanziari non è di certo dei migliori dopo tutte le numerose vicissitudini delle ultime settimane. Basti pensare alle tensioni geopolitiche che attanagliano numerose zone mondiali (Russia e Iraq in primis), alle notizie provenienti dall’industria tedesca, dal Nord della Corea, alla strage Isis, ad un’Europa che dalla Grecia alla Spagna (passando per l’Italia) mostra ulteriori segnali di cedimento.

Perché le famiglie non si fidano della Borsa?

Si registrano timidi cenni di ripresa per quanto concerne il risparmio degli italiani, mentre gli imprenditori cercano di ricucire le ferite della crisi, agganciare la ripresa con l’estero e vedere in Matteo Renzi un’immagine di buon auspicio alla quale affidarsi, se non altro per ragioni d’età.