Durante gli ultimi giorni del 2014 il movimento in discesa riguardante il petrolio ha spinto i prezzi sia del Wti sia del Brent su livelli che non si vedevano dal 2009 e che ha costretto esperti di mercato e addetti ai lavori a rivedere al ribasso le proprie stime sulle quotazioni di greggio per l’anno in corso.
Investimenti
Bot, rendimenti a tassi negativi
Anche il nostro Paese ha scoperto gli investimenti a tassi negativi. Da qualche tempo infatti i rendimenti dei Bot che scadono al massimo tra tre mesi esprimono sul mercato secondario tassi negativi: meno 0,082% il più ravvicinato (scadenza 14-1-2015), meno 0,028% il Bot più “lungo” (13-3-2015).
Quotazioni oro 2015
Dopo un anno caratterizzato da rendimenti altalenanti, gli esperti di mercato si soffermano sulle quotazioni dell’oro per quanto concerne il 2015.
Azionario Usa, previsti nuovi record
Il mercato azionario statunitense ha chiuso il 2014 con una serie di nuovi record totalizzati. Basti pensare che l’indice S&P500 ha toccato i massimi ancora nella seduta del 29 dicembre, quando si è portato a 2.090,58, sempre più lontano dai minimi sfiorati all’inizio dello scorso marzo a quota 1.706,60.
Il Quantitative Easing penalizza i conti deposito
La manovra della Banca centrale europea che risponde al nome di Quantitative Easing, ribattezzata come il ‘Bazooka’ di Mario Draghi, miete alcune vittime in termini di mercato. I conti deposito, ad esempio, brillano di meno.
Il punto sui mercati: le preoccupazioni degli operatori finanziari
Perché le famiglie non si fidano della Borsa?
Si registrano timidi cenni di ripresa per quanto concerne il risparmio degli italiani, mentre gli imprenditori cercano di ricucire le ferite della crisi, agganciare la ripresa con l’estero e vedere in Matteo Renzi un’immagine di buon auspicio alla quale affidarsi, se non altro per ragioni d’età.
Cina, investimenti in Italia per diversificare il portafoglio
Cresce a dismisura l’interesse della Cina nei confronti del mercato italiano. Il colosso asiatico ha già investito sette miliardi nell’ultimo periodo, spinto forse dalla necessità di ridurre le attività in dollari per diversificare il proprio portafoglio.
Abi, raccolta bancaria in calo nel 2014
Si evince che alla fine dello scorso anno la raccolta bancaria in euro da clientela residente, generata da depositi e obbligazioni, è risultata pari a 1.701 miliardi di euro.
Sottoscrizione in asta dei Bot: diminuiscono le commissioni
Arriva il nuovo decreto ministeriale del 15 gennaio 2015, il quale è un aggiornamento delle norme riguardanti la trasparenza dei collocamenti dei titoli di Stato.