Dal momento che il lancio del Tltro non ha condotto ai risultati auspicati, quali l’incremento della size del bilancio della Bce a 3000 miliardi di euro, la Banca centrale europea ha scelto ricorrere al tanto sospirato quantitative easing.
Investimenti
Quantitative Easing, Visco invita a condividere rischi Bce
Appare opportuni condividere i rischi del quantitative easing. Questo è il pensiero del governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, espressosi a Davos dopo che ieri Mario Draghi ha annunciato che a partire da marzo Francoforte acquisterà titoli pubblici e privati per 60 miliardi di euro al mese fino alla fine di settembre 2016, assicurando in ogni caso che gli acquisti proseguiranno sino a che non si osservi un sostenibile aggiustamento del sentiero d’inflazione.
Azioni, exploit di Fineco
Lo scorso anno è stato molto positivo per Borsa Italiana, la quale ha registrato un vero e proprio boom per quanto concerne gli scambi.
Borse al rialzo dopo QE
Quantitative Easing, giorno numero due. Dopo l’annuncio di ieri, le Borse hanno fatto registrare un buon rialzo, principalmente in Italia ma anche presso gli altri listini più importanti da Londra a New York passando per Tokyo e Pechino.
Pirelli, via dalla borsa vola in Cina. La decisione nel fine settimana
I rumors finanziari parlano di una discussione tra Pirelli e ChemChina per il trasferimento della società italiana in Asia con il conseguente delisting dalla Borsa di Milano, dove il titolo è presente da 93 anni. Cosa si conosce della trattativa e cosa devono aspettarsi gli azionisti.
Abs: servono alla crescita?
Si fa, nuovamente, un ‘gran parlare’ di Asset backet security. Soprattutto a seguito della ormai celeberrima (e famigerata per le Borse) riunione napoletana dell’Eurotower tenutasi giovedì 2 ottobre 2014.
Tod’S conferma ricavi del precedente esercizio
Notizie positive per Tod’s. Oggi a Piazza Affari sta registrando un rialzo discreto in virtù delle indicazioni sui ricavi nell’esercizio 2014 giunte ieri sera.
Andamento altalenante per i titoli di stato
Il mercato dei titoli di stato europei soffre. Il trend è piuttosto altalenante, a causa delle stime al ribasso del Fondo Monetario Internazionale e al calo della produzione industriale in Germania. Lo spread compreso tra BTP e Bund si è allargato a 147 punti con un aumento dei rendimenti.
Record di acquisizioni nel 2014
Gli ultimi due ‘affari’ basterebbero a far capire che 2014 è stato. La più antica tra le industrie chimico-farmaceutiche della Germania, Merk, ha deciso di acquisire Sigma Aldrich.
Petrolio, prezzi in caduta libera
I prezzi del petrolio a balire continuano a calare. Il Wti è sceso a 87,1 dollari al barile portandosi ai minimi storici dal luglio dello scorso anno mentre il Brent europeo tocca quota 90,76 dollari. Soltanto oggi ha lasciato per strada ben 1,35 dollari come due anni e tre mesi fa. Da ultimo, l’OPEC basket, altrimenti noto come paniere delle quotazioni del greggio nei paesi dell’area OPEC, è sceso nella giornata di ieri sotto il marker di 90 dollari, a 89,37 dollari portandosi ai minimi storici da giugno del 2012.