In Grecia fino ad oggi la deflazione non aveva ancora mai toccato livelli così preoccupanti e il quadro che emerge da uno studio realizzato da CFR dimostra che i Paesi sono a maggiore rischio di default nell’anno in cui il budget primario è tornato positivo.
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L’unione bancaria europea diventa sempre più vicina
Si avvicina sempre di più l’unione bancaria europea, il processo di unificazione delle banche e degli istituti di credito dei paesi dell’UE che porterà gli stessi a rispondere a regole comuni. Si è conclusa, infatti, qualche giorno fa, l’ultima riunione del Consiglio dei Ministri Ecofin, che ha definito alcuni elementi essenziali per il proseguimento dei lavori.
Le banche italiane mostrano una leva finanziaria ridotta rispetto a quelle europee
Mentre si va completando il processo di unificazione bancaria tra i diversi istituti del Vecchio Continente, sulla base delle nuove direttive europee che arriveranno a completamento nei prossimi mesi e riscriveranno l’assetto bancario dell’Europa, le attenzioni internazionali in questo momento sono puntate sulla leva finanziaria dei vari istituti di credito.
La BCE valuta nuove misure per intervenire sul sistema bancario
Il presidente della Banca Centrale Europea – BCE – Mario Draghi ha recentemente tenuto una conferenza a Francoforte in cui ha parlato della politica che sarà attuata nel breve periodo dall’Istituto, anche in vista delle nuove previsioni economiche per i primi mesi del 2014. Dopo l’ultimo intervento sui tassi di interesse, avvenuto nel mese di novembre, in seguito al quale il costo del denaro è stato portato ancora una volta al suo minimo storico al livello dello 0,25 per cento, la BCE ha deciso di mantenere inalterato il livello dei tassi di interesse.
Usa, i dati mostrano che migliora l’occupazione
Notizie positive sui dati di occupazione Usa. Nel mese di novembre, negli Stati Uniti sono stati creati +203.000 nuovi posti di lavoro.
Il dato è stato migliore di quanto prospettato dagli analisti di Bloomberg e di Brefing, che avevano previsto un aumento +185.000 e +188.000 unità, contro il rialzo +200.000 di ottobre.
Il costo del denaro resta invariato per la BCE a dicembre 2013
I tassi di interesse rimarranno, anche per il mese di dicembre 2013, sugli stessi livelli del mese precedente. Lo ha confermato oggi la Banca Centrale Europea che ha quindi dato continuità a quella politica monetaria aggiornata lo scorso 13 novembre che vuole il costo del denaro fermo al suo minimo storico dall’introduzione della moneta unica europea.


