Il presidente della Banca Centrale Europea – BCE – Mario Draghi, nel corso di un intervento davanti al Parlamento Europeo ha avuto modo di confermare la politica che sarà applicata nel corso dei prossimi mesi dall’Istituto di Francoforte. Il presidente dell’Eurotower ha infatti confermato che i tassi di interesse rimarranno bassi ancora per lungo tempo, al fine di sostenere l’economia dell’Eurozona.
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L’unione bancaria europea diventa sempre più vicina
Si avvicina sempre di più l’unione bancaria europea, il processo di unificazione delle banche e degli istituti di credito dei paesi dell’UE che porterà gli stessi a rispondere a regole comuni. Si è conclusa, infatti, qualche giorno fa, l’ultima riunione del Consiglio dei Ministri Ecofin, che ha definito alcuni elementi essenziali per il proseguimento dei lavori.
Le banche italiane mostrano una leva finanziaria ridotta rispetto a quelle europee
Mentre si va completando il processo di unificazione bancaria tra i diversi istituti del Vecchio Continente, sulla base delle nuove direttive europee che arriveranno a completamento nei prossimi mesi e riscriveranno l’assetto bancario dell’Europa, le attenzioni internazionali in questo momento sono puntate sulla leva finanziaria dei vari istituti di credito.
La BCE valuta nuove misure per intervenire sul sistema bancario
Il presidente della Banca Centrale Europea – BCE – Mario Draghi ha recentemente tenuto una conferenza a Francoforte in cui ha parlato della politica che sarà attuata nel breve periodo dall’Istituto, anche in vista delle nuove previsioni economiche per i primi mesi del 2014. Dopo l’ultimo intervento sui tassi di interesse, avvenuto nel mese di novembre, in seguito al quale il costo del denaro è stato portato ancora una volta al suo minimo storico al livello dello 0,25 per cento, la BCE ha deciso di mantenere inalterato il livello dei tassi di interesse.




