Tassi negativi? Gli svizzeri boicottano le banche

Parola d’ordine: boicottare le banche. Con i tassi negativi, che si aggirano intorno al -0,75%, per effetto delle manovre della Banca centrale, gli svizzeri stanno tornando a mettere i soldi in cassaforte per ‘proteggerli’ dagli istituti di credito.

Dati lavoro Usa deludenti rispetto alle aspettative

Sui mercati europei vige un clima di cautela. Nel frattempo dagli Stati Uniti giungono gli attesissimi dati sull’occupazione di agosto: l’economia americana ha fatto nascere 151mila nuovi posti di lavoro, mentre il tasso di disoccupazione è rimasto ancora al 4,9%.

Usa, a luglio occupazione sopra le aspettative

Due le notizie più importanti, quando siamo giunti a metà agosto: la prima concerne la BoE. Il governatore Mark Carney ha ridotto il costo del denaro portandolo dallo 0,5% al nuovo minimo storico dello 0,25%: è la prima sforbiciata dal 2009.

Bce lascia i tassi invariati

Primo summit Bce post referendum britannico. Francoforte ha radunato il suo direttorio, alla luce dell’evoluzione sui mercati a seguito della scelta della Gran Bretagna di uscire dall’Ue e delle forti incertezze connesse a questo processo.

Aziende Italia, gli utili caleranno?

Gli analisti di Kepler Cheuvreux hanno incrementato il costo del capitale delle imprese italiane che coprono di 100pb per le imprese nazionali e proporzionalmente per quelle internazionali. Inoltre hanno tagliato le stime di utile per azione per quelle esposte al Regno Unito o alle turbolenze dei mercati finanziari.

Crescita Eurozona: Standard&Poor’s riduce le stime

Inizia una nuova settimana e i listini europei sono alla ricerca di stabilità dopo lo shock del referendum britannico che il 23 giugno scorso ha decretato la volontà di uscire dalla Ue, i maggiori osservatori economici fanno i conti dei possibili impatti del divorzio tra Londra e il Vecchio Continente: secondo l’agenzia di rating Standard&Poor’s il Regno Unito eviterà a malapena una recessione, ma i rischi di un quadro peggiore sono numerosi.

Lettera della Bce a Mps: eliminare 10 miliardi di sofferenze

La settimana dei mercati comincia all’insegna della ricerca di stabilità dopo lo shock della Brexit e i successivi rimbalzi. Tuttavia, Milano è letteralmente travolta dall’incertezza relativa al comparto bancario e in particolare al Monte dei Paschi: Milano arrivata a perdere l’1%, recupera parzialmente al -0,6%.

Deutsche Bank e Santander soffrono gli stress test Fed

Due tra i principali gruppi di credito europei soffrono i controlli della Federal Reserve. Ancora una volta le divisioni americane di Deutsche Bank e Santander non hanno superato gli esami predisposti dalla Banca centrale di Washington, vedendosi bocciati i loro piani sui capitali, quelli inerenti la distribuzione di dividendi e il riacquisto di titoli propri.