La Russia sarebbe pronta a far crollare il dollaro Usa

 Il Financial Times riporta, che le aziende russe sono pronte a stipulare le transazioni commerciali in yuan e altre valute asiatiche, sostituendo il dollaro e questo alimenta i timori delle società di rimanere fuori dal mercato del dollaro, a causa delle sanzioni che l’Occidente ha imposto contro Mosca.

Investimenti, quali titoli scegliere per ottenere un rendimento al 4%

 Dopo che la Bce ha effettuato il nuovo taglio di tassi, per ricavare guadagni dagli investimenti, vanno scelti i prodotti giusti, quelli che garantiscono buoni rendimenti, nonostante i ribassi effettuati, proteggendo intanto il capitale investito. Stando a un’analisi di CorrierEconomia, nei prossimi 12 mesi un portafoglio obbligazionario ben diversificato può dare un rendimento fra il 3,5 e il 4%.

Alitalia, il taglio del personale è una strada obbligata

 Gli esuberi previsti in Alitalia sono 2.200 a fronte però di un investimento da 560 milioni da parte di Etihad «che va nella direzione di rafforzare la compagnia»: in questo modo l’ad di Alitalia, Gabriele Del Torchio, è intervenuto sulla trattativa con Etihad nella presentazione del rapporto Enac.

Derivati comune Milano, dure le motivazioni del Tribunale

 Sono durissime le motivazioni con le quali il Tribunale di Milano ha assolto Deutsche Bank, Ubs, Depfa e Jp Morgan dall’accusa di truffa per aver venduto alcuni derivati al comune. L’ente non doveva avventurarsi in una operazione complessa senza advisor adeguati. Accusare dopo le banche è da “irresponsabili” della cosa pubblica. Il monito: “non si scommette con i soldi dei cittadini”

Alitalia, come affrontare la questione degli esuberi

 Il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, all’assemblea di Confartigianato a chi gli ha chiesto sull’incontro con i sindacati, per analizzare il piano di Etihad per Alitalia che prevede 2.200 esuberi, ha spiegato : «Io credo che i sindacati, che già hanno dimostrato grande responsabilità in questi mesi, continueranno a farlo ancora, sono molto fiducioso».

Ocse, Italia promossa dopo i dati sulla produzione industriale

 Arrivano segni positivi dall’economia italiana. Dall’Ocse comunicano che l’Italia è l’unico paese del G7 dove la crescita accelera, l’Istat rileva che dopo mesi di stallo, la produzione industriale torna a crescere: ad aprile, c’è stato un aumento dell’1,6% riguardo ad aprile 2013 e dello 0,7% riguardo a marzo.