I social network sempre più indispensabili alle aziende

 I social network diventano sempre più strumenti fondamentali di comunicazione di strategie marketing, ma che siano davvero indispensabili non solo per le aziende ma anche per i dirigenti, è un dato nuovo. Facebook, Twitter, Linkedin sono diventati i fiori all’occhiello nelle strategie di comunicazione online di impresa.

Il Pil Italiano è ancora in decrescita. Gli ultimi dati Istat

 Nuova contrazione registrata per l’economia italiana nel primo trimestre, in cui sono stati toccati i minimi da 14 anni, mentre il nuovo bollettino mensile della Bce immette una valutazione preoccupante sullo stato dell’economia italiana, dove la diminuzione dell’inflazione non ce la fa a rilanciare i consumi e la prestazione di industria e servizi è la peggiore dell’Eurozona.

Finmeccanica, Moretti alla guida dopo Alessandro Pansa

 In Finmeccanica ora tocca a Mauro Moretti, dopo l’uscita di Alessandro Pansa che ha guidato la fase «più complicata» per l’insieme di «circostanze esterne e interne» cui si è fatto fronte nell’ultimo anno, un fine processo di riordino e risanamento amministrato in anni di economia in crisi.

Renzi assicura che non ci sarà una manovra correttiva

 «Escludo una manovra correttiva, di solito le manovre si fanno per mettere nuove tasse ed invece noi dando 80 euro a 10 milioni di italiani facciamo ridistribuzione con una misura che anche alla luce dei dati Pil è anticiclica». In questo modo il premier Matteo Renzi ha commentato i dati negativi sul primo trimestre del Pil.

Il problema dell’economia italiana sono le basse esportazioni

 Continua la contrazione delle esportazioni italiane che hanno avuto un calo congiunturale, il terzo consecutivo, dello 0,8%. È quanto rilevato dall’Istat, che rimarca la tenuta delle vendite su base annua, in crescita dell’1,2%, grazie alla “forte espansione” dell’export nell’area Ue, che in questo modo fa di nuovo da traino. Il primo trimestre dell’anno, segna un rialzo congiunturale dello 0,3%.

I possibili interventi della Banca Centrale Europea nel corso del board di giugno 2014 – III

 In alcuni post pubblicati in precedenza abbiamo visto quali potrebbero essere i possibili interventi operati dalla Banca Centrale Europea in vista del prossimo consiglio direttivo del mese di giugno 2014. Due in particolare sono gli scenari che potrebbero presentarsi e l’Istituto di Francoforte prevede nel caso di un rialzo generale dei tassi di interesse un nuovo taglio dei tassi, dallo 0,25 attuale allo 0,10 per cento, e l’introduzione di un tasso di interesse negativo sui depositi, mentre nel caso di un peggioramento della morsa del credito un nuovo grande prestito alle banche che potrebbe prendere le forme di un ridotto quantitative easing per stimolare la concessione di prestiti alle imprese.