In Cina la crescita rallenta

Un rallentamento più profondo avrebbe messo pressione ai leader per stimolare o limitare il ritmo dei cambiamenti per un ruolo maggiore del mercato

Mercati finanziari ancora scossi dalla crisi Ucraina

 Dopo alcune settimane passate a covare sotto la cenere, negli ultimi 2 giorni la questione ucraina ha progressivamente riguadagnato il centro della scena, infliggendo danni ad un sentiment ancora scosso dallo storno della scorsa settimana.

Forex, rublo russo rimane sotto i riflettori

 Nel forex i riflettori sono sempre puntati sulla grivnia ucraina (UAH) e sul rublo russo (RUB). La grivnia, dopo una partenza debole, ha recuperato un po’di terreno. Il cambio tra il dollaro statunitense e la grivnia si attesta appena al di sotto di 12.

Ocse, l’Italia deve ridurre il costo del lavoro

 Ocse ammonisce l’Italia sul costo del lavoro. Tra i paesi ‘vulnerabili’ (Grecia, Irlanda, Italia, Portogallo e Spagna), precisa l’Ocse in un rapporto sull’Unione europea e l’area euro, i costi delle unità di lavoro “sono sostanzialmente scesi, con la rilevante eccezione dell’Italia”.

Tasi, si avvicina l’accordo Governo Comuni sul importo della tassa

 Inizia a delinearsi il quadro di pagamento Tasi in Italia: grazie all’accordo governo e Comuni, questi ultimi hanno avuto la possibilità di decidere autonomamente eventuali rialzi per la tassa sui servizi indivisibili comunali, e saranno sempre i Comuni a stabilire i tempi di pagamento. La scadenza delle rate Tasi coinvolge anche la Tari sui rifiuti ma non è ancora stata fissata.

Pensioni, come funziona la “staffetta generazionale”

 «Un grande progetto di staffetta generazionale con un processo di riduzione non traumatica dei dirigenti e dei dipendenti vicini alla pensione per favorire l’ingresso di giovani – ha ribadito il ministro per la Semplificazione e la PA, Maria Anna Madia, in audizione alla commissione Affari costituzionali alla Camera – Se non si fa, non ci può essere rinnovamento dell’amministrazione, ma solo agonia».

Facebook sarà presto una banca?

 Facebook e il suo inventore Mark Zuckerberg sono ormai inarrestabili. Il successo del social network blu non è stato ancora equiparato da nessuno dei suoi competitors nati negli anni successivi e, molto probabilmente, questo non accadrà mai.

Zuckerberg, infatti, procedendo senza freni nella diversificazione del business della sua creatura, ha chiesto al governo irlandese, dove ha sede il quartier generale di Facebook, l’autorizzazione a diventare una banca.