Matteo Renzi ha completato in queste ultime ore la sua squadra di Governo nominando i vice ministri e i sottosegretari.
Il nuovo esecutivo avrà 62 membri, numero in pieno rispetto delle indicazioni in merito contenute nella Finanziaria del 2008.
Approvato il decreto ‘Salva Roma’, in giornata sul tavolo del Consiglio dei ministri e atto a risanare i conti della Capitale. Come funziona? Come verranno utilizzati i conti? Quello che occorre ribadire è che in primo luogo il decreto statuisce tutte le misure atte a questa manova, ivi compresa quella relativa alla Tasi al 0,8%, già disciplinata dal precedente esecutivo guidato dall’ormai ex Premier Enrico Letta.
Il Consiglio dei ministri ha dato il suo personale ‘nulla osta’ al decreto sugli Enti locali. Esso disciplina in toto le nuove misure che passano alla storia con la nomenclatura “Salva Roma”. Il decreto, inoltre, mette in sicurezza i conti della Capitale. Non si parla solo della spinosa questione che ha portato al botta e risposta tra Marino e Renzi sul tono delle rivendicazioni – per giunta legittime – espresse dal primo cittadino. All’attenzione del Consiglio dei ministri è andata anche la maggiorazione della Tasi fino allo 0,8 per mille già contemplata dal precedente esecutivo guidato da Enrico Letta: è stata approvata dall’esecutivo.
Non pagano il nuovo tributo sui servizi indivisibili, solo ed esclusibamente i fabbricati della Chiesa indicati nei Patti Lateranensi. Sono dunque esentati dalla Tasi solo 25 immobili destinati al culto e situati a Roma o nei dintorni.
La vicenda Mt.Gox, dopo che qualche giorno fa la principale piattaforma di BitCoin era sparita nel nulla, si chiude con un fine tutt’altro che lieto. La piattaforma, infatti, dopo aver mandato in cenere i risparmi di milioni di risparmiatori entrati nell’universo della Cyber-moneta, ha dichiarato bancarotta.
Arrivano le prime grane per il Governo guidato da Matteo Renzi, in carica da pochissimi giorni. Da Bruxelles, infatti, hanno confermato la spedizione al ministero dell’Economia guidato da Pier Carlo Padoan di una lettera che contiene una richiesta di chiarimenti circa la legge con la quale è stata disposta la rivalutazione delle quote della Banca d’Italia, operazione che durante le scorse settimane aveva acceso il dibattito politico con la strenua opposizione del Movimento 5 stelle.
Un milione di occupati in meno rispetto a sei anni fa. Continua a salire il tasso di disoccupazione. In Italia, nel mese di gennaio, è schizzato al 12,9%, in aumento di 0,2 punti percentuali su dicembre e di 1,1 su base annua. Intanto, nella media dei Paesi Ue rimane al 12%. I disoccupati raggiungono i 3,3 milioni nel 2013, per un + 13,4% in confronto all’anno precedente.