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Equitalia, sospensione cartelle alle aziende con crediti verso PA

Per attivare il procedimento, basta entrare nella voce ‘Sospendere la riscossione’

 Per il 2014 c’è la sospensione delle cartelle esattoriali a favore delle imprese che hanno crediti con la Pa.Istruzioni per il pagamento delle cartelle Equitalia presso Lottomatica e SisalPay

Il Decreto Destinazione Italia stabilisce che per il 2014 sono sospese le cartelle di Equitalia e di altri agenti della riscossione nei confronti delle imprese ‘titolari di crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, per somministrazione, fornitura, appalti e servizi, anche professionali, maturati nei confronti della Pa e regolarmente certificati’.

Inoltre Equitalia dà la possibilità di sospendere online le cartelle ‘pazze’, come la richiesta di pagamento di quanto già versato al fisco o un importo non dovuto. La richiesta online si unisce agli altri sistemi di presentazione della domanda già operative: allo sportello, via fax, via e-mail oppure tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Può essere richiesta la sospensione della riscossione direttamente a Equitalia se c’è annullamento del debito da parte dell’ente creditore, di un pagamento già effettuato o di una sentenza favorevole.

Sospese le cartelle Equitalia per chi ha crediti verso le PA

Per attivare il procedimento, basta entrare nella voce ‘Sospendere la riscossione’, immettere nell’apposito modulo online i propri dati e quelli dell’atto per cui si presenta la domanda, allegare tutta la documentazione che spiega la richiesta di sospensione (ad esempio ricevuta di pagamento, copia della sentenza) e copia di un documento di riconoscimento valido.

Dopo aver inviato e confermato l’istanza, si riceve un riepilogo con i dati inseriti. Tutte le informazioni sono reperibili sul sito Equitalia. Tra gli emendamenti già approvati, è stata confermata la soluzione sul credito d’imposta per la ricerca e i voucher per le Pmi digitali; l’estensione per i mutui a tasso zero per l’imprenditorialità giovanile e femminile, e tra i progetti finanziabili fanno parte anche i progetti nel commercio e nel turismo; previste anche novità per sostegno del credito non bancario.