L’ Italia è da poco uscita in via definitiva dalla procedura di infrazione per deficit eccessivo impostale dalla Commissione Europea, ma l’ attenzione sulle questioni di bilancio, con un rapporto deficit – PIL appena sotto la percentuale del 3% e un debito che comunque si attesta intorno al 130% del prodotto interno lordo stesso, non può essere allentata.

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L’ Italia deve stare attenta, dunque, per le sue misure interne a spendere poco e bene, e ora un monito arriva anche da Bruxelles. L’ UE suggerisce, infatti, all’ Italia di usare meglio i fondi comunitari, di cui restano ancora a disposizione per il nostro Paese circa 31 miliardi da spendere entro il 2015. Anzi l’ Europa stessa sarebbe anche favorevole alla creazione di una Agenzia che certifichi e coordini le spese.

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Nel frattempo, tuttavia, il nostro Paese, oltre a valutare ulteriori meccanismi e politiche di spending review, punta su una altro provvedimento su cui l’ UE dovrebbe cominciare ad esprimersi a partire dalla prossima settimana. Si tratta della cosiddetta golden rule, ovvero della concessione della possibilità di scorporare dai conti del deficit i progetti cofinanziati che abbiano un importante impatto sulla crescita e sulla ripresa economica nazionale. Per l’  Italia questo potrebbe significare recuperare altri 3 miliardi da spendere altrove.

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