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Nessuna cartella esattoriale per le imprese creditrici delle PA

Il decreto per lo sblocco del pagamento dei debiti delle PA contiene anche delle importanti novità per le cartelle esattoriali delle imprese. Vediamo quali sono.

 Finalmente è stato approvato anche in terza lettura il decreto legge che sblocca i 40 miliardi necessari al pagamento dei debiti accumulati dalle pubbliche amministrazioni nei confronti di imprese e di professionisti italiani.

► Via libera definitivo al decreto sui debiti delle PA

Con questo provvedimento si potrà ridare un po’ di ossigeno alle imprese italiane che nei prossimi anni  si vedranno restituire i loro crediti.

Ma il decreto legge contiene anche degli altri importanti provvedimenti per le imprese, soprattutto di natura fiscale.

Il più importante riguarda sicuramente Equitalia: il Governo, infatti, prima di approvare in via definitiva il decreto, ha approvato all’unanimità un ordine del giorno con il quale si è deciso il blocco delle cartelle esattoriali agli imprenditori e professionisti che possono vantare dei crediti nei confronti delle pubbliche amministrazioni.

Per potersi vedere bloccare le cartelle esattoriali, però, il credito vantato dall’impresa o dal professionista deve essere di importo uguale o superiore a quello della cartella esattoriale.

► Le novità del decreto legge sui debiti delle pubbliche amministrazioni

Anche se l’ordine del giorno per il blocco delle cartelle esattoriali ha riscontrato qualche resistenza all’inizio, l’aula ha poi votato unanimemente a favore per garantire alle aziende di poter davvero tornare ad essere produttive e salvare così anche molti posti di lavoro.