Affitti, la nuova tabella per la ripartizione delle spese tra proprietario e inquilino – I parte

 Quando si stipula un contratto di affitto, l’inquilino e il proprietario non solo stabiliscono l’importo che dovrà essere corrisposto ogni mese e la durata del contratto stesso, ma scelgono anche di contribuire alle spese accessorie che comporta un’abitazione.

La ripartizione viene eseguite in base a delle tabelle, che sono state di recente aggiornate da Confedilizia e i sindacati degli inquilini Sunia, Sicet e Uniat: questa nuova ripartizione è già in vigore, vediamola nel dettaglio.

E-commerce, le nuove regole in vigore dal 13 giugno

 L’e-commerce è pronto ad una vera e propria rivoluzione. A partire dal 13 giugno prossimo, infatti, cambieranno le norme in vigore sia per chi vende che per chi acquista su Internet, in applicazione della normativa europea (entrata in vigore lo scorso 26 marzo) che mira a dare un regolamento unico e univoco in materia per tutti gli stati dell’Unione.

Grazie alle nuove norme, ci sarà una maggiore garanzia e tutela per i consumatori. Vediamo allora di cosa si tratta.

Fisco, allo studio la versione precompilata del 730

 Sono circa 18 milioni i contribuenti che nei prossimi giorni si troveranno a dover compilare il 730, ovvero il documento necessario per la dichiarazione dei redditi.

Si tratta di un modello piuttosto complicato, che i cittadini compilano, dietro pagamento, con l’aiuto di commercialisti o di Centri di assistenza fiscale. Ma già dal prossimo anno tutto questo potrebbe cambiare, dato che il Governo sta pensando di inviare ad una larga parte dei contribuenti dei modelli 730 già compilati.

Lavoro, aumenta il numero dei giovani che scelgono di lasciare l’Italia

 I giovani italiani, prima o poi, si scontrano tutti con la difficoltà di trovare un lavoro. Il tasso di disoccupazione nel paese continua a crescere, soprattutto tra i giovani e i giovanissimi e la conseguenza più visibile di questa drammatica situazione è la fuga continua verso l’estero in cerca di migliori opportunità.

Secondo le ultime stime dell’Aire (organo del Ministero degli Esteri che si occupa della registrazione degli italiani all’estero), nel 2013 il numero di giovani che ha deciso di fare i bagagli e tentar fortuna fuori dall’Italia è salito a 100.000 persone, dato in crescita del 55% rispetto a quello del biennio precedente.

Esodati, le soluzioni sopo l’ultima riunione delle Commisioni

 Il 7 maggio si è tenuto il tanto atteso tavolo tecnico tra Ministero del Lavoro, Commissioni parlamentari ed Inps, riunito per discutere sulla questione esodati e tentare di dare risposte concrete per soluzioni definite per questa folta platea di lavoratori in enorme difficoltà e al fine di eludere che si allarghi ancor di più. Del resto, al momento si parla di numeri ancora incerti ma che potrebbero essere molto alti, cosa che spinge quindi il governo a stringere i tempi per chiudere questa partita che potrebbe, se no, diventare più grave di quanto già lo sia.

Istat, segnala ancora difficoltà nella ripresa

 Una sola notizia negativa non dovrebbe essere considerata meccanicamente come un’indicazione di tendenza sfavorevole. In ogni caso, però si stanno si stanno accumulando troppi dubbi sull’effettiva  solidità della ripresa economica. 

Scadenza prima rata Tasi, ancora molte incognite per proprietari e inquilini

 Tra poco più di un mese, il 16 giugno, scadranno i termini per il pagamento della prima rata della Tasi, una delle tre parti della IUC, ovvero l’imposta sugli immobili, entrata in vigore con la Legge di Stabilità 2014.

La Tasi, che è la parte della tassa con la quale si pagano i servizi indivisibili (illuminazione, manutenzione stradale etc.), sta creando non pochi problemi: la maggior parte dei Comuni, a cui la Legge di Stabilità ha lasciato il compito di decidere le aliquote di applicazione del tributo, non hanno ancora deliberato le loro decisioni in merito, lasciando i proprietari e gli inquilini (anche chi è in affitto dovrà pagare) nel più totale caos.

Electrolux, ancora tensioni tra sindacati e azienda

 Il contrasto tra i sindacati fa sì che l’azienda  Electrolux ne approfitta per interrompere le trattative. Sulla proposta avanzata dalla Fiom Cgil di modificare il salario per tenere le pause nel lavoro hanno contestato la Fim Cisl e la Uilm Uil, per cui la trattativa è stata prima sospesa e poi interrotta dall’azienda, vista la mancata intesa all’interno della delegazione sindacale. Intanto nelle fabbriche del gruppo sono cominciati scioperi ed assemblee.