Altri dieci giorni e poi si procederà: il premier Giuseppe Conte tenta di essere “clemente” ma vuole mettere il punto sulla questione Autostrade, la quale ormai si sta prolungando da troppo tempo e senza che vengano raggiunti i risultati desiderati.

Altri dieci giorni e poi si procederà: il premier Giuseppe Conte tenta di essere “clemente” ma vuole mettere il punto sulla questione Autostrade, la quale ormai si sta prolungando da troppo tempo e senza che vengano raggiunti i risultati desiderati.

Questa notta è arrivata la tanto attesa firma sull’accordo tra la Fabi e tutte le altre organizzazioni sindacali con il gruppo Intesa Sanpaolo. Una firma che, finalmente, va a regolare quella che è l’integrazione con Ubi, per quanto riguarda un programma che comprenderà circa 5000 uscite su base volontaria e 2500 nuove assunzioni.
Gli Italiani, ai tempi del coronavirus sono più indebitati, ma riescono a gestire meglio le rate perché queste sono più basse rispetto al passato e quindi più sostenibili. E’ questo ciò che emerge dai dati relativi all’indebitamento della penisola in questi primi sei mesi del 2020.

Manca solo un giorno: domani TikTok dovrà dare perlomeno l’annuncio ufficiale di una proposta di vendita o partnership per poter operare sul territorio statunitense con la sua app. E da quanto diverse fonti autorevoli indicherebbero Oracle sarebbe il partner designato.

Bitcoin ed Ethereum sono le blockchain che hanno dato vita alle criptovalute che nel mercato dedicato raccolgono più interesse da parte degli investitori. Osservando bene la situazione ci si rende conto che a parità di condizioni, queste cripto crescono più lentamente rispetto alle altre.

Quello che può sembrare un piccolo passo per molti in realtà rappresenta un grande passo per l’Italia: il cda di Tim ha dato via libera a FiberCom, creando di fatto una newco nel quale confluiranno la rete secondaria dell’azienda e OpenFiber.

Correva l’anno 1995 quando l’Italia poteva vantare un Pil così basso. Una situazione che l’emergenza Coronavirus ha reso ancora più drammatica. Ebbene, nel secondo trimestre del 2020, il Pil italiano ha fatto un altro devastante passo indietro, risentendo ovviamente dell’importante flessione che era già stata oggetto delle stime precedenti.
Durante il mese di agosto 2020 le stime parlano di un vero e proprio incremento non solo del clima di fiducia dei consumatori, ma pure dell’indice composito che si riferisce