Nasce il nuovo istituto mutuato dal prestito d’onore, la valorizzazione d’onore. Il Ministero della Difesa lo lancerà tra due mesi. Sarà studiato al fine di trovare collocamento a 700 beni. 650 di questi si trovano al Nord. 462, nello specifico, in Piemonte. Inizialmente si trattava di 953 immobili. Il loro futuro era quello di andare ad ingrossare le fila del federalismo demaniale. Successivamente, tali beni sono stati offerti in novembre dello scorso anno ad enti locali in virtù dell’art. 56-bis del Decreto del Fare al fine di rivitalizzare il demanio federale. Gli enti locali però hanno pensato di selezionarne solo 257, lasciando i restanti 629 in cerca di nuovi proprietari. Da qui la formula della valorizzazione d’onore per questo ‘luoghi’.
Wall Street, gira in negativo
Wall Street dà inizio alla settimana in tono negativo. Per gli investitori non solo lo spauracchio del rallentamento dell’economia cinese, ma anche il dato peggiore delle attese dell’Ism manifatturiero. Il Dow perde l’1,34% a 15.487 punti, il Nasdaq fa -1,73% a 4.033 punti mentre lo S&P 500 è in flessione dell’1,49% a 1.756 punti.
Legge di Stabilità: più responsabilità ai sindaci
Sia le istituzioni che le aziende speciali saranno soggette a più verifiche nell’ambito degli adempimenti in vigore con la nuova legge di stabilità. L’obiettivo è quello di sanzionare gli amministratori e di creare un fondo di garanzia per la copertura delle perdite. La rotta, dopo il passivo in bilancio degli ultimi anni, deve essere invertita.
Guida al rapporto tra Iva e Regioni: gli effetti del Sistema Sanitario
Vi è una grossa circolarità nel rapporto tra Iva e Regioni. Un rapporto iniziato nel 2000, a seguito del decreto Bassanini che attuava la prima forma di ‘federalismo fiscale’. L’Iva regionalizzata fungeva come compenso per far si che gli enti in questione potessero ovviare all’abbandono dei sistemi legati ai vecchi trasferimenti. Con l’Iva scattava infatti l’eliminazione dell’addizionale regionale legato all’imposta erariale di trascrizione, nonché l’eliminazione della sovrattassa sul diesel.
Guida al rapporto tra Iva e Regioni
L’Iva è sulla carta una imposta statale. Di fatto però è un’imposta territoriale. Un connotato che trascende la sua ‘identità’ e che ritroviamo all’atto pratico. In larga parte, infatti, l’Iva finisce alle regioni. In altri termini, anche l’acquisto di un caffè al bar o di un abito in un negozio finisce con il sovvenzionare gli enti in questione.




