Lavoro, quali sono le figure più ricercate

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 La disoccupazione raggiunge livelli record e un terzo delle aziende non riesce a trovare personale. Questo emerge dalla nona Talent Shortage Survey, la ricerca fatta da ManpowerGroup su circa 37 mila società in 42 Paesi del mondo. Lo studio evidenzia che il 36% delle imprese a livello globale non riesce a trovare sul mercato figure professionali qualificate, specialmente nel settore ingegneristico, ma anche amministrativo, finanziario e commerciale. Questo vale anche per le aziende italiane , che nel 2014 dicono che è diventato molto più difficile trovare persone qualificate soprattutto in ambito tecnico/produzione, amministrativo e commerciale.

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In Italia mancano figure di produzione e tecnici specializzati, soprattutto nel comparto meccanico, elettromeccanico, elettronico, ma anche segretarie e assistenti di direzione, professionisti dell’information technology e manager delle vendite, professionisti nel comparto della contabilità e finanza, perfino autisti.

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«Le lavorazioni della meccanica di precisione, di cui l’Italia è leader, sono un esempio di come una professionalità si stia evolvendo in un contesto sempre più tecnologico, così come nel settore digital oggi cerchiamo figure professionali che sei mesi fa non esistevano», spiega Stefano Scabbio, amministratore delegato di ManpowerGroup Italia e Iberia.

In un momento di fortissima disoccupazione, le imprese non riescono a trovare persone da assumere, poiché ai profili manca quel mix tra le competenze tecniche (hard skills), l’esperienza e le competenze trasversali (soft skills) che cercano per essere più competitive. Tra le competenze trasversali più ricercate Scabbio cita collaborazione, innovazione, visione di insieme e integrazione organizzativa, doti «fondamentali per realizzare una nuova concezione di azienda agile».

 

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