La percentuale di mancata emissione di scontrini in Italia, dove risulta che almeno la metà degli acquisti degli italiani non ha l’erogazione degli stessi, quindi è pagata in maniera irregolare, cresce a vista d’occhio.
La percentuale di mancata emissione di scontrini in Italia, dove risulta che almeno la metà degli acquisti degli italiani non ha l’erogazione degli stessi, quindi è pagata in maniera irregolare, cresce a vista d’occhio.
Calano le entrate tributarie e il gettito Iva. In compenso, tuttavia, sono aumentati gli introiti provenienti nelle casse dello Stato dalla lotta alla evasione.
Da gennaio ad agosto 2014, le entrate fiscali hanno fatto registrare un lieve decremento malgrado il trend positivo seguito dagli incassi relativi alla lotta all’evasione. Lo Stato ha fatto segnare introiti per 266 miliardi, uno in meno in confronto allo stesso periodo del 2013. Il calo, pertanto, si attesta allo 0,4%.
Durante gli ultimi dieci anni, il reddito medio degli italiani è passato da quota 23.113 euro a quota 29.704 euro. Un incremento, in percentuale, del +28%.
Il Fisco in questi giorni aggiornerà la sua visione sui reati tributari, in virtù dello schema di decreto fiscale legislativo che attua la delega fiscale, il quale fissa la soglia di rilevanza penale al 3% del reddito evaso, tuttavia sarà applicabile solo ai casi relativi alle dichiarazioni fiscali infedeli (provocato da errori in buona fede o di interpretazione).
Solo gli imprenditori devono giustificare al Fisco i prelievi sul proprio conto, indicando il beneficiario. La stessa regola non è da prendere in considerazione per il comparto dei professionisti e dei lavoratori autonomi.
Via libera da parte della Commissione degli esperti ai fini dell’approvazione funzionale all’elenco degli studi in evoluzione per il prossimo anno.
Aumenta portandosi al 31,1% la pressione fiscale sulle famiglie nell’anno in corso a seguito dell’aumento delle imposte locali che, malgrado l’Irpef dello scorso anno sia stata meno influente rispetto al passato, hanno colmato anche il bonus di 80 euro per i lavoratori dipendenti.
Dure accuse provengono da un dossier fornito dal Centro Studi “ImpresaLavoro” all’indirizzo del sistema fiscale italiano, considerato uno dei più gravosi e inefficienti del ‘Vecchio Continente”. Le sue caratteristiche? Una pressione onerosissima e un sistema amministrativo inefficiente. La crisi che attanaglia il nostro Paese da anni non ha fatto altro che peggiorarne le dinamiche.
Confcommercio si augura che “le indiscrezioni su una eventuale rimodulazione delle aliquote Iva ridotte siano destituite di ogni fondamento”.