Le previsioni sullo spread italiano
Lo spread sotto quota 250 nel 2013: queste le previsioni degli analisti che guardano con soddisfazione la ritrovata fiducia nei titoli tricolore.
Lo spread sotto quota 250 nel 2013: queste le previsioni degli analisti che guardano con soddisfazione la ritrovata fiducia nei titoli tricolore.
Il 2013 sarà salutato come l’anno della ripresa economica, almeno questo è quello che dicono gli esperti. Nella speranza che la profezia si avveri quasi tutti gli italiani festeggeranno in casa, per una spesa complessiva di due miliardi di euro.
Nuovi aumenti del prezzo dei carburanti sono stati previsti per il prossimo Capodanno, a causa di un maxi-rimbalzo delle quotazioni internazionali di ieri.
L’Italia del futuro sarà quella del centrista Monti oppure si evolverà verso una coalizione guidata dal PD o dal PdL? Come si legano politica ed economia.
Le previsioni parlavano chiaro e ci hanno azzeccato in pieno. Il Natale del 2012 sarebbe stato all’insegna della crisi e della contrazione dei consumi e così è stato.
Il 2013 non inizia sotto i migliori auspici, nonostante gli esperti parlino di questo nuovo anno come quello della crescita economica per tutti i paesi che sono stati colpiti dalla crisi. Per l’Italia c’è tanto da fare, e saranno in primis i cittadini a dover fare i conti con gli aumenti in arrivo.
Il 31 dicembre 2012 scadranno i contratti di centinaia di migliaia di lavoratori precari che si ritroveranno senza lavoro o con delle pessime condizioni contrattuali. Gli effetti della riforma Fornero.
Dal primo luglio 2013 ci sarà un aumento dell’IVA fino al 22 per cento con effetto immediato anche sulle spese della casa.Ecco come inciderà la disposizione
I consumi degli italiani stanno cambiando. I brand perdono il loro appeal a favore di prodotti immessi sul mercato con il marchio del distributore, che offrono un migliore rapporto qualità-prezzo.