L’andamento dei prezzi fa sì che l’Italia possa allontanarsi dalla pericolosa soglia che l’avrebbe portata alla deflazione. Ora bisogna verificare se il dato di aprile non sia stato “falsato” dalle festività pasquali tanto da far ricadere il Paese nell’incubo della deflazione già a iniziare da maggio. Su questo, vigila attentamente anche la Bceche paventa un calo dei prezzi, con un euro troppo forte, ed è per questo pronta ad agire.
Lavoro
Electrolux, ancora tensioni tra sindacati e azienda
Il contrasto tra i sindacati fa sì che l’azienda Electrolux ne approfitta per interrompere le trattative. Sulla proposta avanzata dalla Fiom Cgil di modificare il salario per tenere le pause nel lavoro hanno contestato la Fim Cisl e la Uilm Uil, per cui la trattativa è stata prima sospesa e poi interrotta dall’azienda, vista la mancata intesa all’interno della delegazione sindacale. Intanto nelle fabbriche del gruppo sono cominciati scioperi ed assemblee.
Bankitalia, spiega i motivi della ripresa lenta
Bankitalia nel suo consueto Bollettino economico dice: «i segnali di una lenta estensione della ripresa» ci sono, ma l’economia «resta fragile». E un economista di Confindustria: «arrivano dati buoni, che fanno ben sperare – dice – e poi subito dopo ecco due-tre numeri negativi. Che ti gelano ogni entusiasmo».
Marchionne presenta il piano quinquennale di Fiat e Chrysler
Sergio Marchionne nella presentazione del piano industriale di Fiat e Chrysler per i prossimi cinque anni fa una panoramica sul futuro del gruppo che passa anche per il rilancio del marchio Alfa Romeo, per cui è atteso lo scorporo in una società autonoma e investimenti – stando a indiscrezioni – di 4-5 miliardi di euro per sei nuovi modelli e per l’ammodernamento degli impianti.



