Borsa: Risanamento chiude malissimo

 Oggi, quella di Risanamento, è stata una performance pessima. Il titolo infatti ha trattato in perdita del 3,07% sui valori precedenti. Da cosa deriva questo incredibile flop? Le ragioni sono di natura mediatica e forse sono sufficienti a spiegare il profondo rosso.

Inchiesta sui Bitcoin spariti

 Sono ben due le inchieste riguardanti la criptomoneta dopo la sparizione di Mt.Gox, principale piattaforma di trading per i bitcoin. Dopo le autorità nipponiche, anche quelle americane hanno aperto le indagini sull’improvvisa sospensione delle attività della principale piattaforma di scambio, sparita ieri dal web con tanto di beffa milionaria per gli investitori. 

Credit Suisse sotto accusa: avrebbe aiutato gli americani ad evadere il fisco

 Scandalo Credit Suisse: il Senato degli Stati Uniti ha avviato un’indagine contro l’istituto di credito, reo di aver aiutato oltre ventimila cittadini americani ad evadere il fisco. Un caso simile a quello che coinvolse anni fa un altro istituto: nel 2008 infatti, Ubs (altra banca svizzera di prestigio) aveva ricevuto le accuse e l’anno seguente pagò 780 milioni di dollari per la parte svolta nell’aiuto ai cittadini americani che evasero le tasse. 

Benzina: più pressione fiscale con l’aumento delle accise

 Da questo sabato scatteranno significativi aumenti delle accise sul carburante. Assopetroli Assoenergia sostiene che da sabato prossimo e fino al 31 dicembre 2018 i cittadini italiani, al netto delle addizionali regionali, subiranno una pressione fiscale mediante l’incremento delle accise sui carburanti per autotrazione di ben 1,18 miliardi di euro, ai quali dovranno essere sommati altri 260,26 milioni di euro di Iva (calcolata sulle accise) per un valore totale di circa 1,44 miliardi di euro. 

Carburante: accise in aumento da sabato

 Sarà attivo da sabato l’ennesimo aumento dell’accisa sulla benzina, che varierà da 728,40 euro per mille litri a 730,80 con un aumento di 0,24 centesimi al litro, e di quella sul gasolio, da 617,40 a 619,80 per mille litri (+0,24) in virtù dell’aumento di 0,34 centesimi. L’aggravio era stato contemplato ad agosto dello scorso anno in veste di copertura finanziaria per diverse voci del decreto ‘Fare’, tra cui la nuova legge Sabatini, e rimarrà in vigore fino al 31 dicembre 2014.

Spread in calo a 191

 Continuano a giungere buone notizie dai mercati dopo la giornata di ieri, conclusasi con un risultato ottimo per quanto concerne l’asta di Ctz. Nella giornata odierna, il Tesoro ha ricevuto altri esiti molto positivi che accrescono la fiducia da parte dei mercati con l’asta di 8,5 milardi in bot a sei mesi che ha fatto registrare un’enorme diminuzione del rendimento medi. Esso e sceso di quattordici punti in confronto all’emissione del 29 gennaio, allo 0,455%.