La ripresa è ancora lontana dalle PMI italiane rispetto a quelle europee

 Le piccole e medie imprese d’Europa hanno pagato alla crisi un prezzo molto alto. Negli anni più duri della recessione economica, infatti, quelli che vanno tra il 2008 e il 2012, il numero delle piccole e medie imprese si è ridotto in totale del 2 per cento, mentre il numero degli addetti si è ridotto del 5 per cento e il valore aggiunto del 10 per cento. 

Vademecum per la scelta ottimale del conto corrente – II

 In un post pubblicato prima di questo abbiamo raccolto una serie di informazioni utili a tutti coloro che hanno intenzione di aprire un nuovo conto corrente o di cambiare quello che già possiedono, raccogliendole sotto forma di domande necessarie da porsi prima di effettuare la scelta, in modo tale da essere sicuri di scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze, e organizzandole come in una sorta di vademecum

Vademecum per la scelta ottimale del conto corrente

 In questo post abbiamo raccolto una serie di informazioni utili a tutti coloro che hanno intenzione di aprire un nuovo conto corrente o di cambiare quello che già possiedono. Queste informazioni sono raccolte sotto forma di domande necessarie da porsi prima di effettuare la scelta, in modo tale da essere sicuri di scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze, e organizzate come in una sorta di vademecum

Il costo del denaro resta invariato per la BCE a dicembre 2013

 I tassi di interesse rimarranno, anche per il mese di dicembre 2013, sugli stessi livelli del mese precedente. Lo ha confermato oggi la Banca Centrale Europea che ha quindi dato continuità a quella politica monetaria aggiornata lo scorso 13 novembre che vuole il costo del denaro fermo al suo minimo storico dall’introduzione della moneta unica europea. 

Per Confcommercio c’è “allarme tasse”

 Stando alle stime di Confcommercio il taglio del cuneo fiscale non porterà alcun beneficio alle imprese. L’aumento del gettito fiscale prodotto dall’aumento degli acconti di imposta Ires-Irap, che vale 1,147 miliardi, annulla “lo sconto” che le imprese dovrebbero avere nel 2014 per il taglio del cuneo fiscale.

Isee, tutte le ultime novità

 Il nuovo indicatore sul reddito “consentirà l’accesso ai servizi alle persone che effettivamente hanno bisogno”. I dati fiscali più importanti come il reddito complessivo e quelli relativi alle prestazioni ricevute dall’Inps saranno compilati direttamente dalla pubblica amministrazione. Il premier, Letta ha detto che il Consiglio dei ministri ha “completato e firmato il percorso per il nuovo Isee. Si tratta di una notizia importante e per il cambiamento che interviene in modo significativo in favore delle famiglie e dei disabili”.

Statali, la soluzione alla Corte Costituzionale

 Dopo la fiducia dal Senato, la Legge di Stabilità, arriverà alla Camera per il secondo voto, e il percorso sarà piuttosto contorto, poichè le ultime novità definiscono il blocco della contrattazione collettiva per il pubblico impiego incostituzionale.

La Bce mantiene il tasso a 0,25%

 La Banca Centrale Europea (Bce) ha mantenuto il tasso dello 0,25% del costo del denaro, che è il più basso a livello storico, nei Paesi dell’Europa. La parola d’ordine però è sempre quella di abbassare il debito pubblico. Lo dice il Presidente della Bce Mario Draghi che invita i governi a lavorare sulla spending review e a ridurre il deficit. Una raccomandazione quella di Mario Draghi che si riferisce anche al miglioramento dei servizi pubblici e a limitare l’introduzione di ulteriori tasse. Il bilancio dei Paesi europei deve quindi essere a posto, ma senza che questo costi ulteriori sacrifici per le persone. Sembra essere questo l’invito del Presidente della Bce.