È ancora troppo presto per fare un bilancio dell’impatto dell’epidemia di Coronavirus in Cina sull’economia globale: ciò non toglie che sia evidente si possa indicare la prima vittima nei mercati di questa emergenza: il petrolio.

È ancora troppo presto per fare un bilancio dell’impatto dell’epidemia di Coronavirus in Cina sull’economia globale: ciò non toglie che sia evidente si possa indicare la prima vittima nei mercati di questa emergenza: il petrolio.

La Fed ha deciso di non toccare i tassi di interesse. La banca centrale statunitense lascia quindi il costo del credito tra l’1,50% e l’1,75% votando all’unanimità rendendo noto contestualmente come la situazione economica sia rimasta invariata rispetto all’ultima comunicazione.

Per Macron Draghi è il “degno erede dei padri fondatori dell’Europa”, e rilancia la politica espansiva del presidente uscente.
L’America non ha più bisogno di petrolio, e così abbandona i partner mediorientali. Tutto merito dello Shale
Abbiamo chiesto a Geneve Invest, società di gestione patrimoniale con sede in Svizzera e Lussemburgo, di commentare l’azione della Banca Federale Americana, che per la prima volta dalla grande crisi
I mercati sono apparsi subito rinfrancati, soprattutto quella Wall Street molto interessata dall’iscrizione delle quotate cinesi.
Gli attacchi informatici sono sempre più diffusi e le tecniche degli hacker e del cybercrime sono diverse e in continua evoluzione. Molte realtà industriali si stanno preparando alla digitalizzazione delle
Il Pil tedesco nel secondo trimestre ha stentato parecchio, portando il dato del periodo a +0,4%, mentre il primo trimestre si era chiuso con il +0,9%.
Il Giappone e la Corea del Sud sono ai ferri corti, dopo la sentenza di un tribunale di Seul che chiede i danni alla Mitsubishi e alla Nippon Steel per i lavori forzati ai cittadini coreani durante la guerra.