Negli Usa scende il numero degli occupati

In agosto  negli Stati Uniti è sceso  il ritmo a cui si assume raggiungendo i livelli più bassi da dicembre, mentre aumenta il numero di chi non fa più parte della forza lavoro e nemmeno lo cerca. Negli Usa sono stati creati 142.000 posti di lavoro, il numero più basso degli ultimi otto mesi.

L’Eurostat conferma la crescita zero dell’Eurozona

È stata nuovamente confermata da Eurostat la battuta d’arresto dell’economia avutasi in Europa: nel secondo trimestre infatti il Pil ha registrato una crescita zero in confronto ai tre mesi precedenti, stando a un primo aggiornamento dei dati che sono stati appunto diffusi da Eurostat, in linea con quanto già riportato nella stima preliminare. Nei primi tre mesi dell’anno il Pil aveva fatto registrare un piu’ 0,2 per cento.

I dati sulla disoccupazione Usa non spaventano le Borse

SI riparte dopo “la settimana dell’euro”, con la moneta unica ridimensionatasi di valore rispetto al dollaro americano e con un apertura fortemente negativa da parte delle sterlina inglese, sulla scia dei rumors che vedono i separatisti scozzesi al 51% rispetto a chi vuole che la Scozia rimanga all’interno del Regno Unito. Borse asiatiche tendenzialmente invariate e futures americani che hanno ripreso quota, dopo i timidi tentativi di discesa visti venerdì.

Quante persone hanno perso il lavoro a causa della crisi

“Complessivamente durante la crisi un milione di persone hanno perduto il posto” di lavoro. Un numero “che quasi raddoppia in termini di Ula”, il dato statistico della unità di lavoro. Il calcolato è stato effettuato dal centro studi di Confindustria. “L’occupazione misurata con le unità di lavoro – stima – cade dello 0,6% nel 2014 e sale dello 0,4% nel 2015”.

Confermato il gettito erariale nel periodo gennaio-luglio

In base al criterio di competenza giuridica, è definito un gettito erariale. Quello constatato per il periodo gennaio-luglio 2014 è di 232.613 milioni di euro, praticamente invariato rispetto allo stesso periodo del 2013. Sul sito del Dipartimento delle finanze è disponibile il bollettino con le Entrate tributarie.

I paesi più competitivi del mondo nel 2014 secondo il World Economic Forum

 Anche per il 2014 è stata redatta dal World Economic Forum, l’organizzazione che ogni anno si riunisce in Svizzera a Davos, la lista dei paesi del mondo più competitivi a livello internazionale. Per il nostro paese non ci sono state grandi sorprese, anche se l’Italia è l’unico dei grandi paesi industrializzati ad avere una posizione molto bassa in classifica.