Rivoluzione Rai, si parte dal canone

Matteo Renzi ha intenzione di cambiare il volto della tv di Stato. Una missione che in tanti hanno cercato di compiere ma che si è sempre rivelata fallimentare, ma questa volta sembra che il piano di rivoluzione della Rai sia stato già messo a punto.

Il punto di partenza sarà il canone, una delle tasse più odiata e più evasa dai contribuenti italiani, che non sarà più ad importo fisso, ma diventerà variabile in base alla capacità di spesa delle famiglie.

Ecoincentivi auto, come funzionano e chi può chiederli

 Dal 6 maggio potranno essere richiesti i nuovi eco incentivi per l’acquisto di auto eco assicurati dal governo anche per il 2014, che saranno valevoli per acquistare veicoli nuovi elettrici, ibridi, a Gpl o metano, a biometano, a idrogeno con emissioni di CO2 non superiori a 120 g/km. Gli ecoincentivi saranno elargiti fino all’esaurimento del fondo (di circa 60 milioni di euro) e le risorse disponibili saranno divise.

In Italia, le famiglie senza lavoro continuano a crescere

 Le famiglie senza reddito da lavoro, nel 2013 sono aumentate arrivando a superare la soglia del milione. L’Istat dice che la crescita nell’ultimo anno è stata del 18,3%, con altre 175 mila finite nel gruppo che l’Istituto di statistica classifica «con tutte le forze in cerca di lavoro».

In Germania il salario minimo crea molte polemiche

 È stato il punto fondamentale dei socialdemocratici in campagna elettorale, un nodo importante per il contratto di coalizione del Merkel-ter ed è stato approvato dal governo nelle settimane scorse. Ma in Germania il salario minimo non ha trovato riscontri positivi. È scontenta la parte industriale, che teme il rischio di far andare migliaia di posti di lavoro in fumo.

Tfa ordinario 2014, in attesa di nuove regole

 I Tfa Ordinari sono stati confermati ancora una volta dal ministro dell’Istruzione Giannini, che ha tenuto nuovamente a ribadire, dopo averlo già detto qualche mese fa, di essere intenzionata ad avviare il più presto possibile i nuovi Tfa ordinari.

Obama, la riforma sull’immigrazione Usa è stata un flop

 Il Presidente americano Barack Obama, esattamente un anno fa, in un discorso a Las Vegas, si era gloriato per la storica riforma dell’immigrazione, mai concretizzata dai governi precedenti, a dispetto di vari tentativi, ed approvata da una maggioranza bipartisan il 16 aprile 2013.

Tasi 2014, è allarme per i rincari sugli immobili strumentali

 Artigiani e piccoli imprenditori hanno lanciato un forte allarme per i possibili rincari previsti per la Tasi 2014: secondo un’elaborazione della Cgia di Mestre, infatti, quest’anno la tassa potrebbe abbattersi come una scura su una già debolissima ripresa economica con una stangata sugli immobili strumentali che potrebbe arrivare anche fino a 400 euro.

Rispetto allo scorso anno l’aumento della tassazione sugli immobili ad uso commerciale e produttivo potrebbe essere di circa 1,6 miliardi di euro in totale, con un aumento fino a 400 euro (l’11,4% in più) per i capannoni e fino a 140 euro (il 17,1% in più) per i negozi.

La crisi ha cambiato le abitudini di acquisto degli italiani

 La crisi iniziata nel 2008 e ancora lungi dal potersi definire conclusa, ha radicalmente modificato le abitudini di acquisto degli italiani. La popolazione, a fronte di un calo delle retribuzioni e, quindi, di una sempre minore disponibilità economica, ha dovuto tirare i lacci della borsa ed eliminare, cambiare o posticipare l’acquisto della maggior parte dei beni di consumo, compresi quelli di prima necessità.

A dare conto dei cambiamenti delle abitudini di acquisti degli italiani un rapporto della Coldiretti stilato in base ai dati Istat.

Sempre più ampio il distacco tra i ‘ricchi’ e il resto della popolazione italiana

 Il trascorrere del tempo e la perdurante crisi hanno reso sempre più grande il divario tra i ‘paperoni’ italiani, un piccolo gruppo di persone che figura anche nelle liste degli uomini più ricchi del mondo, e il resto degli abitanti della penisola che vedono restringersi sempre di più il patrimonio a loro disposizione.

Secondo il Censis i ‘paperoni’ italiani sono una decina, e il loro patrimonio è di 75 miliardi di euro, una quota pari a quanto dispongono più di 500mila famiglia di operai.