Bce, Draghi spinge su riforme del mercato del lavoro

 Mario Draghi, presidente della Bce, ha introdotto in questo modo il rapporto annuale della banca centrale «È necessario che i governi procedano con le riforme dei mercati del lavoro e dei beni e servizi al fine di rafforzare la competitività, incrementare la crescita potenziale, creare opportunità di occupazione», che nel 2014 si aspetta che «prosegua l’ulteriore miglioramento graduale della situazione di bilancio nell’area dell’euro».

Etihad Alitalia, al vaglio gli aspetti commerciali

 James Hogan l’amministratore delegato di Etihad Airways ha precisato che la trattativa che riguarda l’ingresso del vettore aereo medio-orientale nella struttura societaria di Alitalia è ad oggi in fase di analisi per quel che riguarda gli accordi commerciali.

Pressione fiscale, migliora le cifre secondo l’Istat

 L’Istat ha reso noto che nel 2013 il rapporto tra indebitamento netto e Pil è stato del 2,8%, in calo di 0,1 punti percentuali rispetto a quello del 2012. L’indebitamento netto delle Amministrazioni Pubbliche nel quarto trimestre 2013 in rapporto al Pil (dati grezzi) è stato del 1,1%, inferiore di 0,4 punti percentuali rispetto a quello dello stesso trimestre del 2012.

Bce, Ewald Nowotny getta acqua sul QE

 Il probabile programma di acquisti di titoli finanziari da parte della Bce non è prossimo. Lo afferma Ewald Nowotny, il governatore della Banca centrale dell’Austria, uno dei componenti del Consiglio direttivo, che sottolinea che non è indispensabile un intervento veloce.

DEF oggi in CDM, Renzi rassicura sulle coperture

 L’appuntamento è fissato per oggi pomeriggio alle 18, quando il Consiglio dei Ministri si riunirà per discutere del DEF, il documento di Economia e Finanza in cui si programma il reperimento delle risorse per i piani che il Gevorno di Matteo Renzi vuole mettere in pratica nei prossimi mesi per far ripartire l’economia italiana.

Il DEF sta facendo molto discutere, soprattutto dopo che ieri il commissario Cottarelli ha parlato di una perdita di circa 2,5 miliardi di potenziale risparmio sulla spesa pubblica.