C’è un comparto italiano, quello dell’artigianato d’eccellenza, che può costituire un vero e proprio fiore all’occhiello per la nostra economia.

C’è un comparto italiano, quello dell’artigianato d’eccellenza, che può costituire un vero e proprio fiore all’occhiello per la nostra economia.

Una vacanza per rilassarsi e distrarsi dai problemi di ogni giorno. Per non pensare, almeno per un po’, alla crisi.

La crisi? Tutt’altro che superata. Gli italiani hanno paura che il Paese crolli nuovamente in recessione. I fattori che incutono tali timori? E’ facile individuarli.

Con il titolo sospeso in Borsa per eccesso di ribasso, Monte dei Paschi prova a salvare una situazione precipitata a seguito della lettera della Bce. Francoforte chiede un piano per smaltire dieci miliardi di crediti deteriorati entro tre anni.

Gli analisti di Kepler Cheuvreux hanno incrementato il costo del capitale delle imprese italiane che coprono di 100pb per le imprese nazionali e proporzionalmente per quelle internazionali. Inoltre hanno tagliato le stime di utile per azione per quelle esposte al Regno Unito o alle turbolenze dei mercati finanziari.

Inizia una nuova settimana e i listini europei sono alla ricerca di stabilità dopo lo shock del referendum britannico che il 23 giugno scorso ha decretato la volontà di uscire dalla Ue, i maggiori osservatori economici fanno i conti dei possibili impatti del divorzio tra Londra e il Vecchio Continente: secondo l’agenzia di rating Standard&Poor’s il Regno Unito eviterà a malapena una recessione, ma i rischi di un quadro peggiore sono numerosi.

La settimana dei mercati comincia all’insegna della ricerca di stabilità dopo lo shock della Brexit e i successivi rimbalzi. Tuttavia, Milano è letteralmente travolta dall’incertezza relativa al comparto bancario e in particolare al Monte dei Paschi: Milano arrivata a perdere l’1%, recupera parzialmente al -0,6%.

La Brexit avrà effetti negativi sull’Italia. L’uscita (inaspettata) del Regno Unito dall’Ue rischia infatti di gravare in maniera evidente, fino quasi a dimezzare la crescita preventivata nei mesi precedenti per il Pil italiano.

Partono ufficialmente oggi, sabato 2 luglio, in tutta Italia. Anche se informalmente in Sicilia, ieri, i saldi erano già attivi. Tempo, dunque, di risparmiare. Ma non solo: tempo di sondaggi e stime. Ci pensa l’ufficio studi di Confcommercio a farle, prevedendo che la spesa media sarà di 100 euro a testa, in leggero aumento dai 98 euro dell’estate scorsa.

L’Fmi rivede al rialzo le previsioni di crescita della Germania per l’anno in corso, anno in cui il pil dovrebbe salire dell’1,7% contro il +1,5% stimato due mesi fa.
