Gli stipendi dei lavoratori del pubblico impiego non subiranno rinnovi contrattuali fino alla fine del prossimo anno. Il Consiglio dei Ministri ha infatti deciso che le retribuzioni dei lavoratori della Scuola, della Difesa e della Sanità rimarranno bloccate fino a dicembre 2014. Possibili rinnovi dei contratti, dunque, solo nel 2015.
Italia
Spread e borsa italiana da record
Lo spread è in diminuzione e la borsa in crescita. Lo spread è a 246 punti e la borsa di Milano è cresciuta del 15 per cento in un mese e mezzo.
Le novità su infrastrutture e lavori pubblici nel Decreto del Fare
Per il settore italiano dell’ edilizia il varo definitivo del Decreto del Fare, “licenziato” in via definitiva solo alcuni giorni fa dalla Camera, è stata, a detta degli esperti, solo una vittoria parziale. Non hanno infatti trovato attuazione, nel testo definitivo, le norme più attese riguardanti l’ estensione della Scia, come pratica semplificativa, anche ad altre tipologie di lavori.
Semplificazioni per l’edilizia nel Decreto del Fare
Il settore edile, come è noto, è stato uno dei più colpiti dalla crisi e dalla congiuntura economica negativa. Per questo motivo, dunque, era inevitabile che non venisse in qualche modo “rappresentato” all’ interno del Decreto del Fare, il provvedimento legislativo in cui il Governo ha inserito una serie di misure volte a rilanciare l’ economia italiana.
Ultimi sondaggi sul mercato immobiliare
La compravendita delle case è in una fase calante ma la crisi si è attutita sensibilmente. In più i prezzi degli immobili sono tornati ad essere stabili.
Credito agevolato per le PMI nel Decreto del Fare
Nei giorni scorsi ha trovato la sua approvazione da parte della Camera il Decreto del Fare, un decreto che comprende una serie di misure di diverso genere, molte delle quali con importanti risvolti economici. Il Governo, infatti, ha da sempre inteso il provvedimento come il primo passo verso la possibile ripresa economica del Paese. Ora si attende la sua conversione in legge.
Il settore commerciale è il più vivo
Cresce il numero delle partite IVA e il settore commerciale, ancora una volta, si dimostra come il settore più vivo per autonomi e professionisti.
Letta promesso uno spread più basso
La borsa dà fiducia all’Italia e il premier, quasi congedandosi per le ferie estive, promesse che in sei mesi il differenziale si abbasserà di 50 punti.
I danni economici della caduta del governo
La CGIA di Mestre avverte: se in Italia cade il governo ci saranno molte più tasse da pagare per i cittadini. Ecco perché è un rischio da non correre.
