I consumi di petrolio italiani nel mese di settembre 2014 sono hanno fatto registrare un buon aumento. Attualmente, infatti, ammontano a circa 5,1 milioni di tonnellate.
Petrolio
Benzina, prezzi al ribasso nel weekend?
Si registra nuovamente un calo per quanto concerne i mercati internazionali dei prodotti oil. Vi è inoltre un calo per i prezzi raccomandati che successivamente alla sfilza di ribassi della scorsa settimana hanno fatto registrare durante lo scorso weekend ulteriori limature su benzina e diesel da parte di Tamoil (-1 cent/litro) e Ip (rispettivamente -0,5 e -0,7 cent).
Petrolio, prezzo sotto i 50 dollari al barile
Si registra un calo del prezzo del petrolio anche quest’oggi. Il Wti americano è scambiato attualmente a 47,51 dollari al barile, mentre le quotazioni del Brent a Londra sono calate toccando quota 49,08 dollari.
Euro e petrolio ai minimi
La notizia, ormai prevedibile, è che il prezzo del petrolio continua a indebolirsi. Il Wti è sceso in Asia fino a 47,17 dollari al barile, ai minimi dall’aprile 2009.
Carburanti, i prezzi non scendono malgrado il petrolio sia ai minimi storici
Il petrolio si trova ai minimi storici da 4 anni a questa parte, eppure i prezzi dei carburanti non stentano a scendere. Sono ben 12 i centesimi di troppo sul prezzo attuale della benzina e ben diciassette su quello del gasolio.
Petrolio, prezzo in discesa malgrado il caos in Libia
Il ritorno delle forniture dalla Libia aveva implicato di gran lunga l’innescare della discesa di prezzo del petrolio durante le scorse settimane.
Petrolio, leggero rialzo dei prezzi al barile
Durante i giorni scorsi il Wti americano ha fatto registrare un balzo portandosi al di sopra dei 58 dollari al barile e il Brent si è portato a quota 61 dollari.
Il petrolio arriverà a costare 60 dollari al barile?
Stando a quanto riportato dal Wall Street Journal, l’Arabia Saudita ritiene che il petrolio potrebbe attestarsi sui sessanta dollari al barile. Non ci sono obiettivi di prezzo a Riad, ma il Paese pensa che le quotazioni scenderanno ancora di dieci dollari e si stabilizzeranno su quei livelli.
Petrolio, la strategia saudita comincia a fare effetto
A poche ore di distanza dalla chiusura del vertice Opec, è già possibile individuare su scala mondiale i primi cambiamenti e l’effetto delle strategie messe in atto dai Paesi del cartello dei produttori.
Petrolio, perché l’Opec non ha tagliato la produzione?
Si discuterà a lungo del vertice austriaco tenutosi ieri a Vienna tra i rappresentati dei principali Paesi produttori di Petrolio. Il cartello dell’Opec ha deciso, infatti, di non procedere ad una diminuzione della produzione di petrolio malgrado in questo periodo storico i prezzi al barile siano in caduta libera.