Sorgenia è riuscita a far sì che non ci fosse la la rottura di cassa, grazie a interventi mirati che sono stati posti in essere sul capitale circolante, ma nonostante ciò il negoziato tra Cir e le banche in merito alla ristrutturazione del debito della società energetica resta bloccato, con gli istituti che continuano a mettere a punto uno schema, il cosiddetto piano B, per poter riuscire a rilevare il controllo senza l’apporto degli attuali azionisti (la holding della famiglia De Benedetti e Verbund).
News
Il ministro Madia insiste sul turn over nella Pa, la Ragioneria dello Stato frena
L’ispettore capo della Ragioneria dello Stato ha affermato che il turn over di 85 mila esuberi avrà un impatto sui conti pubblici
Negli Stati Uniti crescono le assunzioni a marzo
La crescita delle assunzioni mostra solidità e porta abbastanza ottimismo. Inoltre, suggerisce che l’economia ha cominciato ad accelerare
Nella Fed continua il dibattito sui tempi dell’aumento dei tassi
Le politiche monetarie dovrebbero rimanere accomodanti ancora per un po’, nonostante le intense speculazioni di mercato sui tempi della decisione
In Germania crescita del settore privato a un ritmo più lento a marzo
Il Pmi di Markit per il settore dei servizi è sceso a 53 a marzo dal 55,9 di febbraio. Anche se più lenta, la crescita a marzo è stata comunque ampia
Il settore privato in Europa registrail migliore trimestre in tre anni
La Bce non prevede di allentare ulteriormente la politica monetaria. C’è invece una certa fiducia che non si arriverà alla deflazione
Prezzo oro, in ripresa le quotazioni odierne
Il prezzo oro dunque in buona ripresa che in H4 ha avvalorato lo scenario di divergenza regolare rialzista con contestuale superamento dell’ottima direzionale media mobile esponenziale a 21 periodi de della resistenza in area 1.290 che fa ora da supporto. Possibili le risalite verso 1.298 oltrepassato il quale sarebbe ipotizzabile rivedere 1.308. Se il livello dovesse tenere, sarebbe ottimo il RR in vendita.
Nikkey, registra una seduta positiva
Ancora una seduta positiva per il Nikkei che ha archiviato la seduta a 15105,56 punti con un progresso dell’1,07%. Il fatto che i prezzi abbiano trovato l’energia per sferrare un nuovo attacco alla resistenza dei 15000 punti, già messa sotto pressione negli ultimi mesi, appare strategico per il proseguimento del cammino verso l’area critica successiva, a 16000 punti circa.

