La città più cara al mondo è Luanda

La città più cara al mondo, a sorpresa, è la capitale dell’Angola: Luanda. Nata nel 1575 e fondata da un esploratore portoghese, a lungo uno dei principali porti per il mercato degli schiavi, quindi sconvolta da due guerre di seguito, quella coloniale per ottenere l’indipendenza dal Portogallo e quella civile che ha diviso in due il paese, Luanda non è la prima meta che viene in mente a uno straniero quando si pensa a lusso e spese folli.

Prestiti personali, il Sud è in ripresa

Il primato per i prestiti finalizzati nel 2015 non sorprende più di tanto: in testa il Trentino Alto Adige con un erogato medio di 5.634 euro. Al contrario, lo studio Crif Credit Solutions su mutui e credito al consumo riserva una sorpresa sul fronte dei prestiti personali, dove il primato spetta invece alla Basilicata, con un erogato medio di 13.767 euro, ben al si sopra dell’importo medio nazionale che è di 12.835 euro.

Cosa rischia chi emette una fattura falsa?

Ci sono diverse sentenze emesse negli anni che riguardano i reati collegati alla fatturazione irregolare o fraudolenta, che fanno riferimento alla responsabilità e al trattamento fiscale di chi quella fattura l’ha già emessa. Ecco un riepilogo del quadro normativo.

Le risorse dello Stato per il sociale si riducono

Le risorse dello Stato per il sociale si stanno riducendo progressivamente e soltanto le famiglie dei disabili e le associazioni del terzo settore, continuano a difendere questo tipo di finanziamento utilissimo e poco considerato. Ne ha parlato il Censis.

Bce conferma tassi ai minimi storici

Conferma i tassi ai minimi storici e proferisce parole al vetriolo contro la Germania. Mario Draghi afferma che la Bce lavora “per mantenere la stabilità dell’Eurozona, non di Berlino” e obbedisce alla legge, non ai politici”. Questo il messaggio al termine del board che ha lasciato fermo il costo del denaro.

Pensioni più basse del 35% con l’aumento dell’età

L’aumento dell’età pensionabile diminuisce in maniera drastica i trattamenti liquidati dell’Inps. Durante i primi tre mesi del 2016, le nuove pensioni sono state 95.381 con una contrazione del 34,5% rispetto allo stesso periodo del 2015 (145.618).