In Europa crescono le Pmi

L’attività nell’Eurozona è stata nel mese di febbraio superiore alle stime, anche se ha rallentato rispetto al mese precedente

Draghi, Bce: ” ripresa lenta del Pil Eurozona”

 La Bce si attende “un lento recupero del prodotto nell’area euro”. Quindi una ripresa lenta, con i rischi per le prospettive di crescita che “continuano a essere orientati al ribasso”. È nel bollettino mensile della Bce dove sottolinea quanto pesino le incertezze dei mercati mondiali, in particolare soprattutto dei Paesi emergenti, ma anche domanda interna e un export che potrebbero deludere le aspettative.

Prelievi coatti sui conti di cittadini europei

 Secondo le autorità dell’Unione Europea i risparmi dei risparmiatori possono essere utilizzati per riempire i gap finanziari a lungo termine. La notizia pubblicata da Reuters è l’ennesima della sequela sul tema del pericolo che in caso di crisi possano essere imposte mini patrimoniali o prelievi coatti sui cittadini europei più benestanti.

Nuovi criteri europei per i bilanci nazionali. Arriva tesoretto per Italia

 Dall’Unione Europea arrivano buone notizie per l’Italia, infatti per il Governo in carica sono in arrivo nuove risorse scaturite dalla revisione del Sistema europeo dei conti nazionali e regionali, Esa 2010, l’insieme di criteri che raffigura la base statistica cui si fa riferimento per amministrare il governo dell’economia dei 28 Paesi.

Euro in crescita nei mercati forex

 Il Consiglio Direttivo della BCE ha scelto di lasciare i key interest rates invariati (0,25% per i tassi d’interesse sulle operazioni di rifinanziamento principale, 0,75% per le operazioni di rifinanziamento marginale e 0% per i tassi sui depositi) e rimandando alle prossime riunioni dei possibili interventi.

Alitalia, Bruxelles conferma ” non sono aiuti di Stato”

 La Commissione europea non ha ancora risposto in maniera ufficiale alla polemica alimentata da Lufthansa sul possibile accordo tra Alitalia e Etihad ma lascia trapelare che la richiesta della compagnia tedesca di fermare tali accordi per probabili aiuti di stato illegali non rientra nelle competenze dell’Antitrust Ue.