“Dal primo di maggio si riduce l’Irap alle aziende private del 10% e questa operazione non sta nei 10 miliardi del cuneo. L’operazione si finanzierà con l’aumento della tassazione sulle rendite dal 20 al 26% (2,6 miliardi). Non saranno toccati i titoli di Stato”: questo uno degli interventi annunciato dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi, dopo la presentazione del suo piano lavoro nel Consiglio dei Ministri.
Tasse
Incentivi fiscali e Cedolare secca, quali detrazioni fiscali
Piano da più di 1,7 miliardi suddiviso primariamente su incentivi fiscali, con l’obiettivo di rilanciare l’edilizia residenziale pubblica e aumentare l’offerta di alloggi popolari. Questo è il piano casa presentato da Renzi, messo a punto dal ministro Lupi, approvato dal Consiglio dei ministri. Sul settore fiscale, le agevolazioni riguardano chi affitta un’abitazione, chi investe per realizzarla o ristrutturarla, e gli inquilini che vivono in alloggi sociali.
Francia e Italia fronte comune sulle riforme economiche
Matteo Renzi ha affermato che l’Europa dovrebbe stabilire strategie per stimolare la crescita e ridurre la disoccupazione elevata
Sindacati italiani, contro il piano economico di Renzi
«Renzi mi è parso disattento al fatto che c’è una parte del Paese che ha pagato un prezzo altissimo durante questa crisi, che ha più volte cercato di invertire le politiche economiche proprio perché la crisi non continuasse a precipitare», una parte di Paese che attende «una svolta», ha detto il segretario dei sindacati italiani della Cgil, Camusso.
Taglio e riduzione tasse, ecco le vere novità di Renzi
Per la prima volta dopo anni il governo parla di taglio e riduzione delle tasse. Renzi ha difatto anticipato le misure sul cuneo fiscale confermando l’impegno del governo a favore delle famiglie e delle imprese che hanno problemi effettivi. Renzi non si è sbilanciato, e non ha parlato precisamente di Irap e Irpef, ma ha detto che dei 10 miliardi a disposizione, sarà previsto un taglio che non ha precedenti, a favore delle aziende e dei lavoratori.
Tasi, nuova tassa e stangata sulle seconde case
Se la Tasi (quota della nuova tassa Iuc sulla casa che si dovrà versare per finanziare i cosiddetti servizi indivisibili comunali) può risparmiare le prime case, ad essere colpite da una vera e propria stangata potrebbero essere le seconde, anche se il ministro dell’Interno Alfano ha escluso tale ipotesi dicendo: “Chiederemo al ministero dell’Economia un rendiconto preciso perché io credo che alcuni dei numeri pubblicati sui giornali sia possibile contraddirli e che la botta negativa contro i titolari delle seconde case non sia nei termini annunciati oggi dai giornali.
La riforma della Pubblica amministrazione
Previste riforme alla pubblica amministrazione attraverso i profili dirigenti: verranno valutati da pagelle secondo specifici criteri e potrebbero subire variazioni positive e negative sugli stipendi. Renzi vuole in questo modo cambiare le sembianze dei dirigenti pubblici. L’obiettivo è quello di riordinare i vertici statali e i meccanismi di gestione della pubblica amministrazione con provvedimenti che modificheranno gabinetti, uffici legislativi e vari dicasteri attraverso la rotazione dei capi dipartimento.

