Pensione anticipata per lavori usuranti, i requisiti

 Scadono il prossimo lunedì 1° marzo i termini per la presentazione della richiesta di pensione anticipata per lavori usuranti.

Questo trattamento è riservato a lavoratori, sia dipendenti che autonomi, che hanno svolto mansioni usuranti e che hanno raggiunto la ‘quota’, ovvero la somma tra gli anni anagrafici e quelli contributivi.

Cassa integrazione, 400 mila a gennaio le richieste

 A gennaio ci sono stati più di 440mila lavoratori implicati in processi di cassa integrazione a zero ore che hanno avuto un taglio del reddito di 311 milioni di euro, cioè 700 euro in meno in busta paga per ogni singolo lavoratore.

I dieci paesi con la più alta aspettativa di stipendio dopo la laurea

 I giovani italiani non solo non riescono a trovare lavoro, quando riescono a trovarlo, nella maggior parte dei casi, si tratta di un lavoro sotto pagato. Non per nulla in Italia si parla della generazione attuale come la “Generazione dei 1000 euro”, ovvero lo stipendio che i giovani italiani possono aspirare a percepire dopo il tanto agognato conseguimento della laurea.

Giovani e lavoro, le differenze tra l’Italia e i paesi europei dove la disoccupazione non è un problema

 In Italia non c’è lavoro per i giovani. E’ un dato di fatto che emerge dalla percentuale sempre crescente di giovani in età da lavoro che non trovano un’occupazione degna di questa nome: ormai sono poco meno della metà dei giovani in età lavorativa, il 40%, una percentuale molto simile a quella di altri paesi come il Portogallo, Cipro o Spagna, che condividono con l’Italia il perdurare della crisi economica.

Squinzi, Confindustria: “liberarsi dalla burocrazia”

 Il presidente di Confindustria commenta la reazione del governo alle richieste degli imprenditori: ”E’ stata fatta una buona analisi ma non sono state date le risposte che ci attendevamo. Dateci un Paese normale e vi faremo vedere di cosa siamo capaci”. Parte da Torino la marcia digitale dei 40mila. Bce: la ripresa è ancora a rischio. Italia al top per disoccupazione giovanile. Fmi avverte: caos giustizia in Italia. “Rallenta la crescita nel Belpaese”

Pensioni, la proposta di Cesare Damiano

 La proposta per l’uscita dal lavoro anticipata fatta dal ministro del lavoro Giovannini prevede un triplice contributo dello Stato, del lavoratore e dell’azienda per cui lavora. Il lavoratore potrebbe scegliere di ritirarsi dal lavoro in anticipo, con un assegno pari ad una percentuale dello stipendio che verrebbe erogato in parte dall’Inps e in parte dall’azienda per cui lavora.

Esodati, proposta entro marzo

 La presidente della Camera Boldrini: “Esodati vittime di un’ingiustizia sociale. Ritengo che le istituzioni debbano riparare”

Aumentano le sanzioni per il lavoro nero

 Il governo Letta, prima di cedere alle pressioni del PD, ha dato vita al Decreto Destinazione Italia, un decreto che riguarda molti temi dell’economia del paese, primo tra il lavoro. Nello specifico parliamo di lavoro nero e delle nuove sanzioni, riviste al rialzo, per le aziende che vengono colte sul fatto.

Con questo decreto, quindi, si mira a rendere meno appetibile per le imprese il non regolarizzare i nuovi rapporti di lavoro e sono stati apportati dei sostanziali cambiamenti che riguardano l’orario di lavoro, il mancato riposo settimanale e i lavoratori assunti senza contratto.