I francesi di Vivendi continuano ad accrescere la propria quota in Telecom e si portano appena sotto la soglia d’Opa, ovvero il livello di partecipazione oltre il quale è obbligatorio lanciare un’Offerta sull’intero capitale.

I francesi di Vivendi continuano ad accrescere la propria quota in Telecom e si portano appena sotto la soglia d’Opa, ovvero il livello di partecipazione oltre il quale è obbligatorio lanciare un’Offerta sull’intero capitale.

Il Consiglio dei ministri dovrebbe approvare la prossima settimana il decreto per la detassazione del salario connesso alla produttività. È il decreto attuativo della norma contemplata dall’ultima legge di Stabilità che disciplina una tassazione agevolata al 10% dei cosiddetti premi di risultato.

La promessa di Matteo Renzi: abolizione del bollo auto già dalla prossima Legge di Stabilità. Questa misura costerebbe alle Regioni circa 6 miliardi. Eppure il Premier assicura che si troveranno le coperture o entro la prossima Legge di Stabilità o entro la fine della legislatura.

La Bce ha stupito tutti tagliando i tassi d’interesse, ampliando il piano d’acquisti di titoli sia in quantità (da 60 a 80 miliardi al mese) che in qualità (estensione ai bond delle aziende più solide). Tuttavia ha soprattutto attivato un meccanismo senza precedenti che di fatto remunera le banche mentre le finanzia, a patto che queste facciano circolare i denari nell’economia reale.

Si sa, il rapporto tra il Fisco e gli italiani non è di certo idilliaco. Probabilmente, uno dei motivi che portano a questa situazione è che non se ne intuiscono compiutamente i confini e la presenza. A mettere in cifre questo concetto ci ha pensato la Cgia, che parla di una fetta enorme (il 96%) del totale delle tasse che gravano sui lavoratori dipendenti come “occulta”.

L’euforia sui mercati, stimolata nel primo pomeriggio di ieri dal comunicato della BCE con il quale veniva annunciato il taglio di tutti e 3 i tassi dell’istituto per l’Eurozona e il varo di misure di potenziamento degli stimoli monetari, è durata poco.

Cresce a dismisura il rischio di pesanti multe per i negozianti che non emettono lo scontrino fiscale. La Guardia di Finanza, mediante una circolare (nota prot. n. 74609/2016), ha comunicato che gli effetti della riforma delle sanzioni amministrative tributarie sono validi dal primo gennaio 2016: lo scopo è quello di velocizzare gli accertamenti e renderli più mirati e specifici. Nel verbale saranno inseriti nuovi campi destinati al rilevamento.

L’Istat non ha dubbi. La produzione industriale durante il mese di gennaio ha fatto registrare una crescita pari all’1,9% in confronto al mese precedente (dato destagionalizzato) e una crescita pari al 3,9% su base annua (dato corretto per gli effetti del calendario, 19 i giorni lavorativi contro i 20 del gennaio 2015). La crescita tendenziale senza correzione per il calendario è stata, invece, dello 0,7%.

I listini trattano in netto rialzo dopo l’intervento corposo della Bce, che ha tagliato il costo del denaro a nuovi minimi ed ampliato il programma di Quantitative easing, oltre a lanciare operazioni di finanziamento per le banche estremamente vantaggiose.

Durante il 2015 l’occupazione è cresciuta in media annua di 186.000 unità (+0,8%) portando il tasso di occupazione al 56,3% (+0,6 punti). Una crescita che, secondo l’Istituto di statistica, è stata trascinata dall’occupazione alle dipendenze (+207.000).
