Tempo di bilanci e di buone notizie per Poste Italiane, nonché per gli investitori interessati. La Società controllata dallo Stato archivia il 2015, il suo primo bilancio da azienda quotate, con un utile netto in forte crescita a 552 milioni.

Tempo di bilanci e di buone notizie per Poste Italiane, nonché per gli investitori interessati. La Società controllata dallo Stato archivia il 2015, il suo primo bilancio da azienda quotate, con un utile netto in forte crescita a 552 milioni.

Le Borse europee iniziano male la settimana che porta a Pasqua: un’ottava breve, non ci sarà infatti la seduta di venerdì, e senza spunti importanti al netto della diffusione degli indici Pmi in Eurolandia, della fiducia Ifo e Zew in Germania e del Pil finale negli Stati Uniti.

La rivoluzione green dell’auto elettrica sta per invadere anche l’Italia. E’ infatti pronto un pianto che prevede un investimento pari a 32 milioni di euro che consentirà la realizzazione di ventimila stazioni per ricariche auto elettriche nei prossimi due anni e mezzo.

La legge contro gli sprechi alimentari è stata approvata dalla Camera a larga maggioranza. Un voto bipartisan che testimonia un dato importante: quando in aula si discute di solidarietà sociale e di risparmio delle risorse, le forze politiche riescono anche a trovare un’intesa.

La ricerca premia le aziende, anche dal punto di vista del Fisco. E per i ricercatori si aprono nuove opportunità di guadagno in virtù della nuova versione del credito d’imposta in ricerca e sviluppo, statuito dalla Legge di stabilità, che ora è a burocrazia zero.

Il tema dell’uscita dal lavoro continua a impegnare Governo e Inps. Si tratta di un argomento caldo, che necessita una trattazione delicata e urgente.

L’Italia ha faticosamente rialzato la china durante lo scorso anno. Nel 2015 infatti il Pil è tornato in positivo e la disoccupazione in rientro dopo sette anni, ma i lunghi anni della crisi hanno lasciato la loro pesante traccia nel Paese e nelle tasche dei cittadini.

Continuano a farsi sentire gli scatenati dal nuovo QE Bce, i quali dopo una prima seduta interlocutoria hanno generato un rally dei listini nella giornata di venerdì scorso. L’onda lunga dell’Eurotower si propaga anche nell’inizio di questa nuova settimana.

Il Consiglio dei ministri dovrebbe approvare la prossima settimana il decreto per la detassazione del salario connesso alla produttività. È il decreto attuativo della norma contemplata dall’ultima legge di Stabilità che disciplina una tassazione agevolata al 10% dei cosiddetti premi di risultato.

La promessa di Matteo Renzi: abolizione del bollo auto già dalla prossima Legge di Stabilità. Questa misura costerebbe alle Regioni circa 6 miliardi. Eppure il Premier assicura che si troveranno le coperture o entro la prossima Legge di Stabilità o entro la fine della legislatura.
