Rimane sempre aperta la questione esodati la situazione in cui vertono migliaia e migliaia di persone che rischiano di restare senza lavoro e senza pensione
Lavoro
Lavoro, a rischio 200.000 posti
L’Osservatorio Cisl rimarca che gli esuberi sono circa il 15% degli occupati complessivi delle imprese coinvolte. Diciotto delle imprese per le quali il ministero ha aperto un dossier hanno cessato l’ attività (2.300 i lavoratori coinvolti). Nel 2013 sono stati firmati 62 accordi al ministero che hanno evitato circa 12.000 licenziamenti.
Dall’Inail 307 milioni per la sicurezza sul lavoro
A fondo perduto, per la realizzazione di opere di prevenzione
Il piano straordinario sul lavoro del Ministro Giovannini
“Nel terzo trimestre 2013 per la prima volta dopo 5 trimestri il saldo tra nuovi contratti di lavoro e cessazioni è attivo” grazie innanzitutto “ai contratti a tempo indeterminato e apprendistato che hanno beneficiato degli incentivi”. Così Enrico Giovannini,il ministro del Lavoro, reclama i frutti dell’azione di governo durante un’audizione alla Commissione Lavoro del Senato.
Arrivano le assunzioni per dipendenti statali precari e pubblica amministrazione
Il ministro per la Funzione pubblica, Giampiero D’Alia, ha confermato la regolarizzazione di oltre 200mila precari della pubblica amministrazione chiarendo che gli impegni per la stabilizzazione dei contratti a tempo determinato sono stati inclusi dal governo nel decreto 101, convertito in legge nei mesi scorsi. Il governo mira all’assunzione a tempo indeterminato dei precari più meritevoli, che verranno selezionati mediante procedimenti di assunzione speciali con riserva di posti.
Assunzioni alla Ferrari: cinque posti a tempo indeterminato
Quando si tratta della Ferrari il trionfo è sempre assicurato, e questa volta per cinque posti di lavoro con assunzione a tempo indeterminato, preceduto da uno stage semestrale, sono arrivate a Maranello più di 5300 domande da parte di laureati da 23 Paesi diversi, dal Brasile all’Australia, dalla Cina alla Germania, dagli Stati Uniti alla Gran Bretagna, oltre, ovviamente, all’Italia.
2 milioni di domande di disoccupazione in Italia
208.283 i lavoratori italiani in cassa integrazione straordinaria o in deroga

