Riforma delle pensioni, cosa succede con il ricalcolo?

 In arrivo delle cattive notizie per i pensionati italiani e per tutti coloro che ancora devono arrivare al tanto agognato traguardo.

Con la Riforma delle pensioni allo studio del Governo Renzi, infatti, potrebbe esserci una vera e propria rivoluzione: tutte le pensioni potrebbero venir calcolate solo in base al sistema contributo, il che vuol dire che in molti vedranno abbassarsi quanto percepito ogni mese.

Come capire se si sta per perdere il lavoro?

 Un italiano su cinque ha paura di trovarsi senza un posto di lavoro entro la fine dell’anno. A dirlo è un’indagine effettuata dall’Isfol che ha evidenziato come molti italiani siano affetti da quella che è stata chiamata job insecurity, ovvero insicurezza sul lavoro.

Di seguito vediamo quali sono i fattori di insicurezza più temuti dagli italiani.

Il paradosso delle pensioni dei co.co.co

 Parasubordinati, collaboratori, associati in partecipazione e professionisti senza cassa, in una sola parola co.co.co, ovvero tutti quei lavoratori che non hanno un contratto di lavoro dipendente e che si pagano da soli i contributi.

Questa ampia categoria di lavoratori è alla ribalta della cronaca in questi giorni dopo la forte denuncia presentata da Italia Oggi, che ha messo in evidenza come questi lavoratori siano di fondamentale importanza per la sopravvivenza dell’Inps e per l’erogazione delle pensioni di tutti i lavoratori dipendenti ma che, di contro, potrebbero non vedersi corrisposto nessun rateo quando sarà il loro momento di mettersi a riposo.

Pensioni, dove Renzi prenderà i fondi

 Le nuove risorse per misure del piano lavoro e non solo presentato dal premier Renzi potranno arrivare da tagli alle pensioni, quelle di reversibilità, da cui sono previsti 100 milioni dal 2016.

Apprendistato, ecco come sarà dopo la riforma di Poletti

 E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legge sul lavoro voluto dal nuovo Governo di Matteo Renzi che prevede delle importanti novità per i contratti e per le assunzioni in genere che vedranno la luce nei prossimi mesi, se il Parlamento non deciderà di modificare il documento entro i sessanta giorni previsti dalla legge.

Una parte importante del decreto legge è dedicata all’apprendistato: vediamo quali sono i principali cambiamenti in vista per questo particolare contratto di lavoro.

Quanto guadagnano i diplomati italiani?

 La maggior parte dei ragazzi italiani decide, una volta raggiunto il diploma, di proseguire gli studi e cercare di arrivare all’agognata laurea, anche se negli ultimi anni si va allargando la platea di coloro che non portano a termine il percorso accademico o lo fanno in tempi molto lunghi.

Aziende italiane, da maggio previsti aiuti concreti

 “Dal primo di maggio si riduce l’Irap alle aziende italiane private del 10% e questa operazione non sta nei 10 miliardi del cuneo. L’operazione si finanzierà con l’aumento della tassazione sulle rendite dal 20 al 26% (2,6 miliardi). Non saranno toccati i titoli di Stato”: questo uno degli interventi annunciato dal presidente del Consiglio, Renzi, dopo la presentazione del suo piano lavoro in Consiglio dei Ministri.

Pensioni alte, l’ipotesi del prelievo di Renzi

 Sebbene il premier Renzi abbia smentito l’ipotesi di un probabile prelievo sulle pensioni più alte “Il tema di un contributo straordinario da parte di chi prende una pensione robusta esiste. È una delle ipotesi che sta per essere affinata” ha detto il sottosegretario Graziano Delrio.