Scende il tasso di disoccupazione, cresce il numero degli occupati. Buone notizie durante il secondo trimestre 2016: le fornisce l’Istat, che fa segnare un nuovo miglioramento concernente il mercato del lavoro.

Scende il tasso di disoccupazione, cresce il numero degli occupati. Buone notizie durante il secondo trimestre 2016: le fornisce l’Istat, che fa segnare un nuovo miglioramento concernente il mercato del lavoro.

Arriva il consueto report Inps sul lavoro, ed è pieno di conferme. Una su tutte? La tendenza già emersa nei primi mesi del 2016 alla riduzione della decontribuzione riservata ai nuovi contratti a tempo indeterminato ha rallentato il ritmo delle assunzioni stabili, in confronto all’anno prima che riservava condizioni migliori.

Un tavolo per le trattative tra industriali e sindacati, durante i primi giorni del mese prossimo, nel quadro degli interventi sulla flessibilità in uscita e sul trattamento pensionistico decisi dal Ministro del Lavoro Poletti e dai segretari di Cgil, Cisl e Uil.

Bisognerà aspettare la ripresa dei lavori, fissata a settembre con un nuovo tavolo tra Governo e sindacati, per raggiungere un accordo sulle pensioni.

Buone notizie per il mercato del lavoro e in particolar modo per i dipendenti alle prese con i salari, non sempre all’altezza delle mansioni svolte. Le retribuzioni contrattuali sono in leggero aumento.

Le morti sul lavoro sono in calo: durante il 2015 sono state 637.000, il 4 per cento in meno in confronto all’anno precedente, in discesa del 22% sul 2011. Ma di queste 1.246 hanno riguardato casi di morte: 94 in più in confronto al 2014.

Il blocco delle rivalutazioni disposto dal Decreto Salva Italia per gli anni 2012 e 2013, è stato bocciato dalla Corte Costituzionale per cui il Governo ha approvato il Decreto Legge 65/2015 e lo ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 21 maggio 2015. Adesso si può tornare a parlare di rivalutazioni, bonus e pagamenti.
Tiene banco il capitolo ‘Pensioni‘, con importanti news. Durante l’incontro con i sindacati il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, Tommaso Nannicini e il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, hanno ribadito che non verrà modificata la riforma Fornero.

756.926 nuove attivazioni e 546.382 cessazioni dello stesso mese. Il saldo per i nuovi contratti di lavoro è più che positivo, per un totale di +210.000 circa.
Cosa vuol dire lavorare per il settore della sicurezza o nel ramo della Difesa? Fare un lavoro rischioso senz’altro che però ben bilanciato da una superpensione. Per la serie della trasparenza INPS, sono stati pubblicati parametri ufficiali di Difesa, Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, Vigili del fuoco e Forestale.